Toscana
Ristoratore indagato è accusato di evasione fiscale
Si tratta dell’ex gestore del camping Miramare, non avrebbe dichiarato incassi per quasi 300mila euro
LIVORNO. Ha cercato di far passare agli occhi del Fisco una stagione turistica da quasi 300mila euro di incassi per un disastro economico, con perdite per oltre duecentomila. È con questo presunto raggiro che Piero Volpe, 71 anni, titolare dell’omonima ditta individuale che nell’estate di tre anni fa gestiva il ristorante all’interno del camping Miramare (estraneo all’inchiesta ndr) avrebbe evaso l’Irpef per oltre cento mila euro sottraendo anche all’imposizione elementi attivi per 275mila euro. L’accusa nei suoi confronti è quella di evasione fiscale.
A far scattare l’inchiesta penale l’accertamento compiuto da parte dell’Agenzia delle Entrate a partire dall’autunno 2010. Gli 007 del Fisco si sono insospettiti quando hanno analizzato la dichiarazione dei redditi del ristoratore scoprendo che per l’anno precedente aveva dichiarato perdite per oltre 200mila euro.
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