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«Il 13 non ci saremo: basta spettacolarizzare la tragedia»

No al protagonismo della politica, no alla spettacolarizzazione della tragedia: l’opposizione consiliare di Isola del Giglio s’infuria con la giunta Ortelli e annuncia una forma di protesta clamorosa....

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No al protagonismo della politica, no alla spettacolarizzazione della tragedia: l’opposizione consiliare di Isola del Giglio s’infuria con la giunta Ortelli e annuncia una forma di protesta clamorosa. Brothel e gli altri consiglieri di minoranza non parteciperanno al consiglio comunale di oggi ma soprattutto non prenderanno parte alle cerimonie previste il 13 gennaio sull’isola un anno dopo il disastro della concordia. «Abbiamo preso visione, dai siti online e non dalla posta istituzionale come sarebbe stato corretto, del programma del 13 gennaio prossimo, in previsione del primo anniversario del naufragio di Costa Concordia», esordisce la note della minoranza, secondo la quale questo mancato coinvolgimento dell’istituzione «costituisce un’ennesima riprova di come, ancora una volta, la spettacolarizzazione mediatica prevalga sui vari aspetti della vicenda. Siamo oggi più che mai convinti che, in questo anno trascorso, ormai troppi soggetti abbiano cercato ed ottenuto una super-esposizione mediatica solo fine a se stessa, ridondante, difficilmente compatibile con il dolore legato ai tragici e luttuosi contenuti umani dell'incidente.

In questa vicenda, non ancora conclusasi a causa delle forti incertezze che riguardano la rimozione del relitto e i rischi ancora connessi, pensiamo che sarebbe doveroso, in ogni occasione, un atteggiamento più sobrio, responsabile, di basso profilo. L'orgia delle apparizioni in TV, il ritiro inflazionato di pseudo-premi, danno ormai una sensazione di ricerca di protagonismo sopra le righe assolutamente inopportuno.

Non si creda che quello che scriviamo sia dettato dalla permalosità o dalla mancanza di essere noi stessi protagonisti. Non è così ed i Gigliesi ben ci conoscono. È proprio una diversa concezione di ciò che deve essere questo triste giorno. Siamo convinti che il 13 gennaio debba diventare per la nostra isola come il 2 novembre, un giorno di totale raccoglimento con una Messa in suffragio ed un mazzo di fiori nel nostro mare. Per questo motivo non parteciperemo al consiglio di oggi con all'ordine del giorno tale conferimento e ci asterremo da ogni manifestazione/evento previsto per il 13 gennaio prossimo ad eccezione della Messa in suffragio e della apposizione della targa in memoria delle vittime».

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di Redazione web