Il Tirreno

Livorno

Commessa-coraggio «Le chiavi non ce l’ho e vai a quel paese»

Commessa-coraggio «Le chiavi non ce l’ho e vai a quel paese»

Il malvivente la minaccia e le chiede di aprire un cassetto lei trova la forza di ribellarsi e grida che non può farlo

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LIVORNO. «Lui voleva che io gli aprissi la cassaforte, ma io le chiavi non ce l’avevo. E quindi gliel’ho detto chiaramente: “Ma cosa vuoi, vai a quel paese le chiavi non ce l’ho!” ».

Non ha peli sulla lingua Susanna Guidotti, una delle due cassiere della coop di via Mastacchi rapinate ieri mattina da un bandito solitario armato di pistola. La dipendente era vicino alla sua cassa quando ha assistito alla scena della rapina. Il malvivente prima ha aggredito la sua collega e poi si è rivolto a lei. Quindi ha svuotato anche la sua cassa, ma non soddisfatto pretendeva di portare via anche altri soldi che secondo lui erano celati nella cassaforte che si trova al banco cliente, entrando nel supermercato sulla sinistra. E quindi pretendeva che la Guidotti gli aprisse il forziere. Ma lei non aveva le chiavi. E non ha mancato di farglielo notare. «Che dovevo fare? Ho cercato di mandarlo via! Poi infatti se n’è andato anche perché s’è spaventato anche lui».

La cassiera è rimasta molto colpita dall’aggressività del rapinatore. Ed è stata dura per lei vedere, senza poter intervenire, la scena della sua collega che si sentiva male. «Io in quel momento ero fuori cassa e ho cercato di fare il 113 per dare l’allarme, ma non mi riusciva. Ho provato cinque volte a digitare quel numero, ma niente, non mi veniva... Che paura, ero nel panico».

Lara Loreti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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