Gioco
Bandito armato di pistola minaccia le cassiere Coop
Il colpo al market di via Mastacchi. Una dipendente sviene: portata in ospedale Il malvivente, camuffato con casco e sciarpa, riesce a rubare tremila euro
LIVORNO. Dopo la villa, il supermercato. Ancora paura in città per una rapina successa, questa volta, alla coop di via Mastacchi 234, ieri in tarda mattinata. Una cassiera, Cristina Ciabattari, s’è sentita male per lo shoc dovuto al colpo subìto: ha perso i sensi ed è stata portata in ospedale. In azione, un giovane, armato di pistola, travisato con casco un scuro e una sciarpa che lasciava libero solo lo sguardo. Ha fatto irruzione quando il supermercato era ancora pieno di gente: due casse aperte, le commesse al banco e alla frutta e una decina di clienti.
Sono le 12.45 quando il rapinatore fa il suo ingresso alla coop. Il giovane, vestito di nero, con il casco e una sciarpa intorno al collo, in un primo momento non viene notato dalle persone presenti. Entra e va verso il banco delle verdure. Poi comincia a guardare gli scaffali, in attesa del momento migliore per entrare in azione. Fa tutto il giro e infine si presenta davanti alle casse. Per prima, prende di mira la cassiera Ciabattari, che in quel momento sta passando dei prodotti a una cliente. Le due donne restano pietrificate quando lui estrae una pistola e la punta contro la cassiera. Quindi, il bandito arraffa i soldi (intorno a 2000 euro). Lei, terrorizzata, accusa un malore: comincia a respirare a fatica. Poi perde i sensi, sotto gli occhi attoniti dei presenti, che cercano di aiutarla, pur con il terrore che il rapinatore possa avere reazioni ancora più violente e incontrollate. Intanto l’altra cassiera, Susanna Guidotti, cerca di dare l’allarme. Ma a quel punto il bandito si gira verso di lei e la minaccia con la pistola. Vuole altri soldi. Apre quindi la seconda cassa e prende altri 700 euro più ulteriori 400.
L’atmosfera nel supermercato è diventata di terrore allo stato puro. Una cassiera svenuta. La cliente in preda al panico, come pure gli altri cittadini presenti. La gente spera solo che il malvivente se ne vada e che l’incubo finisca. Ma lui non ha ancora intenzione di sgomberare il campo. Ed è allora che va in scena un faccia a faccia con la cassiera Guidotti. Il bandito le intima di aprire la cassaforte, ma lei non ha le chiavi. E alla fine riesce a mandarlo via.
Sospiro di sollievo per tutti, ma grande preoccupazione per la dipendente svenuta. «All’inizio non riprendeva coscienza, ci siamo preoccupati moltissimo - dice Paolo Fontanelli, gestore del supermercato - Nei mesi scorsi lei non è stata bene, ha avuto dei problemi di salute, e quando l’abbiamo vista così ci siamo molto allarmati». Dopo poco, però, per fortuna, la cassiera della coop si riprende. Ad assisterla ci pensano i volontari della Misericordia insieme alla dottoressa del 118. Poi arriva anche la sorella della dipendente che è sconvolta per l’accaduto. La donna vorrebbe salire sull’ambulanza per assisterla, ma i soccorritori della Misericordia, giunti sul posto in pochi minuti, le spiegano che non è possibile. E nasce anche un battibecco. La situazione si risolve quando la sorella trova un passaggio alternativo per l’ospedale da parte di un’amica. Intanto giungono anche le volanti della polizia e gli investigatori dell’Antirapina della squadra mobile. Gli agenti ascoltano tutte le testimonianze, raccolgono dati, fanno i rilievi con la scientifica e infine analizzano e acquisisccono le immagini delle telecamere del circuito interno. Gli investigatori sono sulle tracce del malvivente, scappato, forse in motorino.
Il colpo di ieri mattina si inserisce in una raffica di furti e rapine che stanno colpendo non solo Livorno, ma tutta la Toscana. Un aumento di episodi legati alla criminalità che coincide con il periodo prenatalizio, quando di solito si registra sempre un boom di furti. Ma quest’anno l’escalation di rapine s’è sentita in modo particolare.
LaraLoreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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