Gioco
Cosimi: «Nuovo ospedale, a marzo si assegna la progettazione»
L’annuncio del sindaco in consiglio comunale: «I soldi ci sono e i tagli alla sanità non c’entrano con le fonti di finanziamento»
LIVORNO. «A marzo poseremo la prima pietra del nuovo ospedale». Dice il sindaco Alessandro Cosimi in consiglio comunale. E qualche consigliere sgrana gli occhi.
La prima pietra, in effetti, è più che altro una firma. «Entro marzo – continua il sindaco davanti ai rappresentanti delle diverse forze politiche – saranno aperte le buste per l’assegnazione della progettazione».
L’amministrazione, insomma, canta l’avanti tutta, col sindaco che ripete che «i soldi ci sono, non è corretto fare il paragone con i tagli alla sanità perché le fonti di finanziamento sono diverse».
Ma in città crescono le voci di coloro che chiedono di fare un passo indietro rispetto all’ipotesi nuovo ospedale. Da ultimo il Tribunale del malato (Cittadinanzattiva), che per bocca del coordinatore livornese Filippo Alberto La Marca, pochi giorni fa ha invitato l’amministrazione a pensare se davvero, in questa stagione di «pesanti tagli attuali e futuri al servizio sanitario» (che «riducono la corresponsione delle prestazioni ai cittadini»), non sia opportuno «rinviare a tempi migliori la realizzazione del nuovo ospedale».
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