Gioco
Concessioni, eliminata la tassa sulla tassa Il porto riprende fiato
Confindustria: abbiamo fatto bene a lanciare l’allarme Ma resta il problema della richiesta di pagare gli arretrati
LIVORNO. Adesso è ufficiale: il consiglio regionale, dando disco verde alla finanziaria 2013, ha cancellato la tassa extra (di competenza regionale) sulle concessioni demaniali che gli operatori hanno ottenuto dall’Autorità portuale. La questione era emersa nel dicembre dello scorso anno quando sia un folto gruppo diportisti dei circoli nautici sia numerosi operatori portuali si erano visti recapitare dalla Regione la richiesta del pagamento degli arretrati riguardo a questo balzello che, pur formalmente previsto da anni lontanissimi, non era mai stato operativamente richiesto: e se per il “popolo delle barchette” si trattava di piccole somme, per le imprese portuali interessate la mazzata era nell’ordine delle cifre a cinque zeri.
Tira un sospiro di sollievo la Confindustria livornese che, in tandem con l’organizzazione consorella apuana, aveva suonato la sirena d’allarme: anche perché oltretutto quest’anno era stato ipotizzato inizialmente di moltiplicare per quattro la percentuale di calcolo con il rischio – era stato sottolineato dalle associazioni confindustriali – di mettere ko un settore già in difficoltà con una batosta che, tanto per dirne un’altra, avrebbe rappresentato uno svantaggio competitivo per le aziende toscane, visto che nelle altre regioni non è stato chiesto il pagamento di quest’imposta.
Dopo la presentazione delle prime anticipazioni della finanziaria regionale, il consigliere regionale Pd Marco Ruggeri insieme ai colleghi di partito Bugli, Tortolini e Rossetti aveva presentato un emendamento correttivo per la cancellazione della tassa. Un tema sul quale era stata trovata – ricorda Confindustria – una convergenza bipartisan, dato che sulla quesione aveva presentato una richiesta di modifica anche il Pdl (Magnolfi, Taradash, Nascosti e Antichi).
«Un bel risultato», dicono dal quartier generale dell’organizzazione di via Roma. Ma non tutto è andato per il verso giusto: da un lato, «resta comunque il gravame finanziario del periodo pregresso» (riguardo al quale Confindustria «si attiverà con le tre Authority»); dall’altro, «spicca l'aumento dell'aliquota Irap deliberato dalla Regione Toscana proprio per le attività di logistica e trasporti».
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