Toscana
Un “punto caldo” per i senzatetto
Servizio di accoglienza a Villa Serena per dare un riparo dal freddo notturno
LIVORNO. In vista di un probabile calo delle temperature anche quest'anno il il Comune ha predisposto un “Punto Caldo” per i senza fissa dimora del territorio livornese. Un servizio di accoglienza attivato dall'Ufficio Protezione Civile insieme all'ufficio Politiche Sociali del Comune, il 118 ed il volontariato livornese. Lo rende noto l'assessore al Sociale Gabriele Cantù, specificando che «si tratta di una servizio molto importante, che lo scorso anno è stato sperimentato in occasione della nevicata e che quindi è stato nuovamente strutturato sulla base dell'esperienza maturata».
Il Punto Caldo, che si trova all'interno di un locale della Rsa “Villa Serena”, sarà un luogo controllato e seguito dove i senza fissa dimora potranno trovare un'accoglienza e un aiuto per quando le temperature saranno più rigide e vi sarà una allerta specifica di protezione civile per emergenza freddo.
Il Punto Caldo è stato allestito per dare conforto con bevande calde, la possibilità di farsi una doccia calda e di trascorrere la notte nella struttura a chi si trova ad affrontare una notte all'addiaccio e per accompagnare presso i centri di accoglienza della Caritas, dell'Arci o dell'Rsa Pascoli coloro che, per motivi personali, decidono di recarvisi con l'assistenza di un equipaggio della protezione civile.
Il servizio verrà attivato dalle 18 alle 10 del mattino seguente con l'obbligo di lasciare la struttura in orario diurno per le opportune operazioni di sanificazione e pulizia.
Il Punto Caldo è realizzato grazie alla presenza di volontari di Protezione Civile della Croce Rossa Italiana, Misericordia di Antignano, Misericordia di Montenero, Misericordia di Livorno, Associazione Nazionale dei Carabinieri, Radio Club Fides, Società Volontaria di Soccorso, Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta, Associazione Operatori Europei di Polizia e Fiamme Gialle. Di grande importanza assume la collaborazione con i medici del 118 che offriranno la propria prestazione attraverso uno screening sanitario che porterà, a seconda dei casi, all'accoglienza nel Punto Caldo,al trasferimento in altre sedi o al ricovero al pronto soccorso.
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