Gioco
Sullo smartphone troviamo l’orario dei bus
Progetto-pilota della Provincia: la app (ora per Android, da gennaio per iPhone) indica anche le rivendite e, in futuro, permetterà di acquistare il biglietto
LIVORNO. Si chiama B On Time, l’app per smartphone e tablet che permetterà di conoscere orari, e fermate di tutte le linee di trasporto pubblico di Livorno e provincia. L’app, che attualmente esiste già per Android sarà disponibile da gennaio anche per Iphone, è stata realizzata dalla Provincia di Livorno in collaborazione con Tiemme spa e Ctt Nord srl, permetterà di individuare tramite una mappatura le fermate più vicine, o i luoghi più prossimi dove acquistare biglietti e di visualizzare anche il percorso satellitare di tutte le linee, sarà inoltre grado di fornire informazioni in tempo reale, in italiano, inglese e cinese – gli orari del giorno, ma anche deviazioni improvvise o meno dei percorsi di tutte le linee, causate da incidenti, lavori, scioperi e quant’altro.
«Questa app rappresenta un progetto-pilota in Toscana», spiega l’assessore provinciale Piero Nocchi: «È un modo per migliorare il livello dei nostri servizi di trasporto sia dal punto di vista interno, una versione leggermente diversa della stessa app verrà usata anche dagli ispettori dell’azienda per compilare schede di valutazione, ma soprattutto con l’utenza con cui ci metterà in comunicazione diretta».
Tramite B On Time sarà infatti possibile anche inviare in tempo reale reclami dal proprio telefonino direttamente all’Osservatorio dell’azienda. In tutte le fermate sarà visibile un Qr code che permetterà anche a chi non avesse scaricato l’applicazione di accedere alle medesime informazioni collegandosi al sito www.infomobility.toscana.it, segnala Daniela Nicotera, responsabile trasporti pubblici.
«In futuro, oltre alle attuali funzioni amplieremo la gamma delle lingue fruibili, – avverte Filippo Mini, responsabile sviluppo della Tte srl – ma renderemo anche possibile attraverso questa app l’acquisto dei biglietti o l’accesso ad indicazioni di percorso, dando informazioni su come arrivare da un determinato indirizzo ad un altro tramite trasporti pubblici».
A giudizio di Nocchi il progetto testimonia come la tecnologia possa aiutarci a migliorare i servizi di trasporto pubblico («e testimonia la nostra voglia d’innovazione, come il servizio di trasporto dedicato ai lavoratori della Magna di Guasticce, realizzato in collaborazione con l’azienda e i sindacati che sarà attivo da gennaio e che porterà da casa a lavoro e viceversa almeno il 60% dei suoi lavoratori».)
Per Fabrizio Cancelli (Uil) è una idea vincente «sia dal punto di vista della sicurezza, spesso su quella strada si incontra il ghiaccio che dal punto di vista del risparmio, specialmente in un momento economico difficile come questo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
