Lutto
E la strada del campeggio è terra di nessuno
Sporcizia, velocità e strisce sparite davanti a Miramare. Tra Comune e Anas rimpallo per intervenire
LIVORNO. Il Comune sostiene che la competenza sia di Anas, mentre Anas, a sua volta, è convinta che gli interventi di pulizia e manutenzione di quel tratto della statale Aurelia se li debba accollare l’amministrazione.
È un rimpallo a colpi di mail, sopralluoghi e foto che ormai va avanti da mesi quello che riguarda la zona di fronte al camping villaggio Miramare, la struttura ricettiva immersa nella macchia mediterranea ai piedi del Romito. E mentre i due contendenti citano accordi vecchi di quindici anni e perimetri di responsabilità la situazione davanti al campeggio peggiora.
«Le automobili – scrivono dalla direzione – continuano a ad andare a una velocità molto elevata creando problemi alla sicurezza delle persone che attraversano la strada. A tal proposito – fanno sapere all’ufficio permessi del Comune – facciamo riferimento all’intervento effettuato dall’amministrazione il 16 ottobre in cui è stata ridipinta la segnaletico orizzontale tranne che in alcune parti importanti come l’attraversamento pedonale che purtroppo non è più visibile».
Il giallo è iniziato all’inizio di agosto quando dal camping Miramare è partita la segnalazione ad Aamps «sulle pessime condizioni della zona all’altezza del numero 220 di via del Littorale». Una settimana dopo una mail con un contenuto simile viene inviato sia al Comune che ad Anas.
Il primo Ente a rispondere alla sollecitazione è stato il Comune. Scrive il 4 settembre: «L’intervento non compete a questo ufficio. Si tratta di un tratto di pertinenza di Anas». E aggiunge che il limite di competenza delle strade comunali «è il cimitero di Antignano».
La risposta di Anas è del 13 novembre: «Il tratto da lei indicato della strada statale 1 Aurelia è di competenza del Comune». L’ufficio relazioni con il pubblico cita «un verbale di consegna sottoscritto da Anas spa e l’amministrazione il 14 maggio 1998, «pertanto – è la conclusione – si precisa che la manutenzione del tratto e qualsiasi altra richiesta dovrà essere avanzata a detto Ente».
È questo il messaggio che la direzione del campeggio allega in una nuova mail che spedisce al Comune.
Le risposte del nucleo operativo di sicurezza urbana sono due e risalgono a un mese fa, tra il 22 e il 27 di novembre. Nella prima l’impiegato ribadisce che «dai dati in nostro possesso la competenza su via del Littorale termina al cimitero di Antignano per poi riprendere nella frazione di Quercianella nella zona di Castel Sonnino». Nell’ultima comunicazione, invece, l’ufficio garantisce ai proprietari del campeggio che «invierà comunicazione ad Anas».
Intanto dalla prima segnalazione sono passati più di quattro mesi, le strisce pedonali si vedono sempre meno e nessuno sa ancora dire chi deve intervenire.
@fedelazzotti
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