Presidio dei pompieri in ospedale
Si rompe un tubo dell’antincendio e l’Asl chiama i vigili del fuoco
LIVORNO. Un guasto all’impianto antincendio dell’ospedale e i vigili del fuoco per quasi una settimana si sono trasferiti nelle stanze di viale Alfieri, 24 ore su 24, tanto che hanno dormito all’interno del terzo padiglione. Una precauzione - come spiegano dall’Asl - adottata dall’azienda per poter a intervenire nel caso di bisogno, essendo il sistema antincendio non operativo.
Il malfunzionamento è successo una decina di giorni fa. In pratica c’è stato un guasto all’interno dell’impianto idraulico, in particolare a un anello delle tubature per cui è stato necessario ripristinare l’intero sistema. Un’operazione complessa nel corso della quale l’Asl ha preferito non correre rischi e chiamare i vigili del fuoco. Lo spiega il direttore sanitario Luca Lavazza: «Sono impianti che hanno una certa età e vanno riparati per bene. E quindi nel periodo in cui veniva effettuato il lavoro, abbiamo chiamato i pompieri per poter intervenire prontamente in caso di emergenze». Un servizio che ha avuto un costo, il cui importo però non è emerso.
I vigili del fuoco per 5-6 giorni hanno svolto vari turni all’interno dell’ospedale, coprendo anche le notti. Poi l’anello delle tubature è stato riparato, e la scorsa settimana tutto è tornato alla normalità.
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