Il Tirreno

Livorno

La ditta Bettarini nel mirino dei ladri decine di furti

di Lara Loreti
La ditta Bettarini nel mirino dei ladri decine di furti

Spaccano i serbatoi dei mezzi e li svuotano, poi fuggono Il titolare: «Da tre mesi non facciamo vita, aiutateci»

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LIVORNO. Una raffica di furti iniziata a fine estate che non si riesce a fermare. La ditta Bettarini in via Pera, all’interno del complesso ex stazione San Marco, è stata presa di mira da una banda di malviventi che saccheggia il carburante dei mezzi dell’azienda in sosta nel piazzale. Il titolare Fabrizio Bettarini ha presentato una pioggia di denunce a volanti, polfer e carabinieri, ma per ora non c’è modo di fermare l’offensiva dei ladri. «Siamo disperati - dice il titolare Fabrizio - Abbiamo subito decine di furti, non so neanche quantificarli. E qualche sera fa siamo andati vicini a sorprende i ladri: li abbiamo inseguiti, ma poi ci sono sfuggiti per un soffio. Non sappiamo più che fare».

Il trend va avanti da settembre e negli ultimi tempi la frequenza dei blitz notturni dei soliti ignoti è anche aumentata. «Svuotano il serbatoio dei mezzi e così facendo portano via 300 litri di carburante a volta, per un valore economico di circa 500 euro - spiega Bettarini - Il danno totale è incalcolabile: bisogna contare che per rubare il gasolio spesso i ladri rompono anche il tappo del serbatoio».

L’azienda è dotata di un sistema di telecamere, che hanno più volte ripreso i colpi. Dalle immagini si vedono chiaramente tre persone, a volte quattro, travisate, che munite di taniche “aggrediscono” i camion e li svuotano. «Il problema è che poi queste persone fuggono verso la parte più lontana dei binari, dove c’è la boscaglia - dice Bettarini - Quindi per ora ogni tentativo di acciuffarli è sfumato». Ma le indagini sono in corso e la polizia è sulle tracce dei malviventi. Molti elementi utili per gli investigatori provengono proprio dalle immagini delle telecamere dell’azienda che sono state acquisite dalla polizia scientifica. Sul caso sta indagando la squadra mobile. Intanto l’imprenditore ha chiesto alle forze dell’ordine interventi speciali di vigilanza per contrastare il problema.

La zona dell’ex stazione San Marco è molto a rischio sotto il profilo della sicurezza. Oltre ai furti (e Bettarini non è l’unico proprietario di mezzi a cui viene rubato il carburante), altra piaga della zona è lo spaccio. Non dimentichiamo che negli edifici dismessi delle Ferrovie vivono numerosi senza tetto, alcuni dei quali sopravvivono proprio perché delinquono. I residenti da anni lamentano l’abbandono della zona da parte delle Fs e del Comune.

LaraLoreti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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