Sicurezza
Stop all’inceneritore, protesta in centro
LIVORNO. La protesta contro l’inceneritore si veste da Babbo Natale e scende in campo nel cuore del centro in occasione del sabato di shopping natalizio. «No inceneritore né qui né altrove» dice lo...
LIVORNO. La protesta contro l’inceneritore si veste da Babbo Natale e scende in campo nel cuore del centro in occasione del sabato di shopping natalizio. «No inceneritore né qui né altrove» dice lo striscione in piazza Grande per dire alt tanto al potenziamento del termovalorizzatore attuale quanto alla costruzione di un nuovo impianto.
Protagonista è il Comitato NoInc, che attraversa via Grande per alzare la voce contro quello che hanno chiamato il «Natale tossico»: è uno stop, insomma, «all'inceneritore e alle nocività».
Il Comitato NoInc accusa il fronte filo-inceneritore di aver gonfiato i dati della produzione dei rifiuti per giustificare l’esigenza di affidarsi alla termovalorizzazione con un “megaimpianto” che « dovrebbe bruciare i rifiuti provenienti da mezza Toscana». E puntando su «pericolose soluzioni» per dare risposta al problema delle scorie tossiche e nocive prodotte dall’impianto («almeno 100mila tonnellate l’anno di porcherie che nessuno sa dove andrebbero a finire», anche se «qualcuno parla di farne materiali per l’edilizia».
Il comitato mette in agenda un incontro domani alle ore 18 al circolo Tamberi in via Provinciale Pisana 413.
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