Nel Pd è sfida tra De Filicaia e Cosimi
Candidature per il Parlamento: oggi si riunisce la direzione comunale. C’è chi pensa a una riconferma di Filippi
LIVORNO. Colpo di scena nella corsa alle primarie che il 29 e 30 dicembre decideranno senatori e deputati del Pd. Oggi la discussione entra nel vivo con la direzione comunale convocata dal segretario livornese, Yari De Filicaia. Direzione che si annuncia caldissima perché, salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, i rappresentanti di alcuni circoli apriranno la discussione mettendo sul tavolo della discussione proprio la candidatura a parlamentare di De Filicaia.
Il segretario - 32 anni, portuale al Tco, eletto nel 2009 - fino a oggi ha sempre ripetuto di voler essere arbitro, più che giocatore, e di voler portare a termine il percorso di rinnovamento del Pd livornese guardando oltre il 2014. Della sua eventuale candidatura non si era mai parlato davvero, come invece è successo (almeno nei corridoi) per il segretario territoriale, il cecinese Samuele Lippi.
Stamani, di fronte a una candidatura dai circoli di De Filicaia - che alle primarie, se scendesse davvero in campo, potrebbe avere le sue carte da giocare - in direzione ci sarebbe da vederne delle belle. Infatti c’è un’altra ala del partito che davanti all’ipotesi di candidatura del segretario, dice di essere pronta a chiedere di prendere prima una posizione chiara sull’ipotesi sindaco. Il motivo? Sul sito dell’Anci sono state pubblicate le indicazioni in materia di candidatura dei sindaci dei comuni con popolazione superiore ai 20mila abitanti, come Livorno. Stando all’interpretazione dell’associazione che riunisce i comuni italiani, in caso di scioglimento anticipato delle Camere, Cosimi potrebbe candidarsi al Parlamento lasciando il timone al vice, Bruno Picchi, fino ad elezioni anticipate (con ogni probabilità entro giugno). In Comune, insomma, non arriverebbe il commissario.
L’ipotesi di Picchi come traghettatore - molto stimato nel partito, tanto che c’è chi pensa a lui sia come parlamentare che come primo cittadino - gode di buoni consensi, e potrebbe spingere Cosimi (che invece non sembra avere in questo momento un fronte di sostenitori nel Pd) verso Roma. Certo prima ci sarà da capire se davvero il sindaco è candidabile.
Per ora si cammina su bozze e indiscrezioni, visto che le regole delle primarie saranno messe nero su bianco solo lunedì, quando è convocata la direzione nazionale del Pd. Una cosa è certa: a Cosimi servirebbe una deroga di qualche tipo, perché l'indicazione generale è di tenere al loro posto eletti e amministratori, evitando un fuggi fuggi dai territori in questa fase da trincea per gli enti locali.
Se il sindaco non dovesse rientrare nel pacchetto di nomi che Bersani ha detto di volersi portare in Parlamento extra primarie (un po' quello che accadrà per i segretari regionali, Manciulli compreso), dovrebbe chiedere una deroga con l’appoggio del partito livornese e passare - sempre che alla fine Roma conceda deroghe - dal voto degli elettori.
Va detto che fino a qualche mese fa, anche in consiglio comunale, il sindaco ha ribadito di voler portare fino in fondo il proprio mandato. Ma ora gli umori sembrano cambiati. Lo stesso Cosimi, qualche giorno fa, ha dichiarato al Tirreno che «non vado dove non mi viene chiesto di andare» e «il partito dovrebbe fare una discussione organica».
La direzione, stamani, non potrà non affrontare l’argomento, considerando che solo poche centinaia di metri più a sud, nel partito piombinese, c’è chi ha già chiesto la deroga per il sindaco Anselmi.
In direzione, potrebbe materializzarsi anche un terzo fronte che guarda alla riconferma del senatore uscente Marco Filippi. Sempre, però, tenendo presente che ci sono le primarie e che l’ultima parola - in ogni caso e per la prima volta - spetterà agli elettori.
Di certo, in mezzo al toto nomi che guarda dentro e fuori il partito, c’è che al di là di regole e tecnicismi oggi ci sarà un nodo tutto politico da sciogliere. Si parte alle 10 nel quartier generale di via Donnini: è il primo, delicatissimo, passaggio. Lunedì si riunisce la direzione territoriale, col segretario Samuele Lippi, il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci. E l’orizzonte si allarga...
Juna Goti
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