Il Tirreno

Livorno

Minacce al magistrato di ferro, ora è sotto scorta

Minacce al magistrato di ferro, ora è sotto scorta

Il pm Luca Masini da due settimane è seguito da una guardia del corpo. Giallo su telefonate e lettere che hanno fatto alzare il livello di sicurezza attorno al sostituto

1 MINUTI DI LETTURA





Prima le «pesanti minacce» ritenute «attendibili», poi la segnalazione alla Prefettura a cui ha fatto seguito l’ok da parte del comitato di ordine e sicurezza pubblica che ha accordato la scorta (in gergo tecnico definita «tutela»), al sostituto procuratore Luca Masini, il magistrato di ferro che si occupa di alcune delle indagini più delicate degli ultimi tempi in città: dall’assalto al palazzo di Governo del 2 dicembre scorso, fino al crac dell’imprenditore Giuseppe Doveri.

Così da due settimane a questa parte il sostituto procuratore arrivato da Lecco nel 2009 viene seguito come un’ombra da una guardia del corpo. Dalla Procura bocche cucite sulla tipologia di minacce: telefonate o lettere, e sull’inchiesta per risalire agli autori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web