Il Tirreno

Livorno

I vigili parcheggiano nel posto per disabili e scatta la polemica

di Ludovica Monarca
I vigili parcheggiano nel posto per disabili e scatta la polemica

La segnalazione arriva da un lettore con tanto di fotografie Il comandante: «Stavano intervenendo, procedura corretta»

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LIVORNO. Una macchina senza tagliando per disabili parcheggia sulle strisce gialle e un cittadino protesta. Tutto normale? No, perché l’auto è dei vigili urbani e il cittadino non solo chiede spiegazioni, ma scatta alcune foto e poi le invia come segnalazione-testimonianza al nostro giornale.

Sono le 9,30 di ieri mattina quando viene richiesto da parte di alcuni cittadini l’intervento dei vigili urbani in via Gramsci a causa di due macchine che, parcheggiate male sul marciapiede, intralciano il traffico. La pattuglia arriva e, secondo quanto verrà affermato dal comando della polizia municipale, parcheggia in uno spazio per disabili “assegnato” per non lasciare l’auto in seconda fila e intralciare ulteriormente la circolazione durante l’intervento. Nel frattempo passa da via Gramsci anche Daniele Perone, 48 anni, residente nella zona, che, vedendo la macchina dei vigili urbani nel posto per disabili si avvicina e scatta alcune foto. «Ho chiesto spiegazioni – afferma – ma una vigilessa mi ha subito apostrofato malamente dicendomi che se avessi pubblicato le foto con i loro volti mi avrebbero denunciato. Non solo, il suo collega ha rincarato la dose dicendo alla vigilessa di lasciarmi fare “tanto di imbecilli come me nella sua vita ne ha incontrati molti”, e che se avessi continuato mi avrebbe denunciato per interruzione di pubblico servizio». Daniele non è stato denunciato ma gli sono stati chiesti i documenti per un’identificazione. Così, almeno, ci dice. «Non capisco perché mi abbiano trattato in quel modo – afferma – Ho sempre dato del lei agli agenti e invece di darmi delle risposte mi sono sentito offendere senza motivo anche perché le cose non sono andate come loro affermano: hanno parcheggiato in un posto per disabili nonostante ci fosse almeno un altro spazio libero e, in più, quando è arrivato il “titolare” del posto non si sono spostati e l’hanno fatto parcheggiare sul marciapiede in attesa che l’intervento si risolvesse».

Una versione, quella di Daniele Perone che il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli, dopo aver parlato con i vigili intervenuti in via Gramsci, smentisce. «Un'auto in servizio della polizia municipale può occupare anche un posto riservato ai disabili – spiega Pucciarelli – È previsto dal regolamento: è infatti preferibile parcheggiare la vettura lì, piuttosto che lasciarla in seconda fila creando disagi al traffico. Detto questo, gli agenti sanno che devono essere pronti a spostarla subito per lasciare libero il posto nel caso in cui arrivi il veicolo di un disabile. A differenza di quanto sostiene il vostro lettore, non è arrivata l’auto della persona che ha il permesso per sostare in quello spazio per disabili. Quindi non c’era motivo per cui i vigili spostassero il mezzo durante un servizio in cui hanno fatto due multe e poi rimosso anche un’auto. È la prova che c’era urgenza di intervenire». Ma il lettore replica: «Il destinatario del posto è arrivato eccome. Vivendo in via Gramsci, sono spesso grato agli interventi dei vigili visto la situazione caotica del traffico in quella zona, ma non tollero questo comportamento»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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