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Livorno, l’auto dei vigili nel posto del disabile La replica del comandante: procedura corretta

Livorno, l’auto dei vigili nel posto del disabile La replica del comandante: procedura corretta

La foto denuncia di un lettore che racconta: «Quando i due agenti hanno visto che stavo fotografando hanno minacciato di denunciarmi. E quando è arrivato l’assegnatario del posto, lo hanno fatto parcheggiare sul marciapiede». Il comandante: «È consentito. E non è vero che il titolare del permesso è arrivato nel frattempo»

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polizia

Un’auto dei vigili urbani sulle strisce gialle. Un posto assegnato a un disabile, secondo la testimonianza del lettore che ci ha inviato questa foto. Daniele ci scrive: «Questo è quello che succedeva tra le 09:30 e le 10:30 di oggi (14 dicembre) in via Gramsci a Livorno. Quando la vigilessa mi ha visto fare le foto mi ha chiesto di darle i miei documenti, dicendo che nel caso avessi pubblicato le foto con la sua persona mi avrebbe denunciato. Il vigile invece mi ha semplicemento detto di smettere, tanto di imbecilli come me nella sua vita ne ha incontrati molti, e che se avessi continuato mi avrebbe denunciato per interruzione di pubblico servizio».

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«La cosa bella e ridicola - prosegue Daniele nella sua denuncia - è che questa pantomina è durata per circa un'oretta e nel frattempo è arrivata l'auto con regolare tagliando e relativo permesso per quel posto (trattasi di posto assegnato) che i 2 solerti vigili hanno fatto accomodare sul marciapiede di fronte (cioè in divieto di sosta) ostacolando il passaggio pedonale. Siamo in italia, me ne ero dimenticato: loro lo possono fare. Se invece lo faccio io mi portano via la macchina, pago il conto e mi tolgono i punti dalla patente».

LA RISPOSTA DEI VIGILI URBANI
Il comandante della Polizia municipale di Livorno Riccardo Pucciarelli, dopo aver parlato con i vigili intervenuti in via Gramsci, risponde: «Un'auto in servizio della polizia municipale può occupare anche un posto riservato ai disabili. È previsto dal regolamento: è infatti preferibile parcheggiare la vettura lì, piuttosto che lasciarla in seconda fila creando disagi al traffico. Detto questo, gli agenti sanno che devono essere pronti a spostarla subito per lasciare libero il posto nel caso in cui arrivi il veicolo di un disabile. Nel caso specifico, la pattuglia è intervenuto dopo la telefonata di alcuni cittadini che segnalavano la presenza di due auto parcheggiate male e che creavano difficoltà al passaggio degli altri veicoli: in effetti la situazione era questa e lo testimonia il fatto che i vigili hanno fatto due multe e un’auto è stata addirittura rimossa. I vigili erano quindi in servizio e ricorrevano pure motivi di urgenza: giustamente hanno parcheggiato nel posto per disabili, come prevede il regolamento. Se avessero lasciato l’auto in doppia fila, avrebbero peggiorato la situazione e basta.  A differenza di quanto sostiene il vostro lettore, non è arrivata l’auto della persona che ha il permesso per sostare in quello spazio per disabili. Quindi non c’era motivo per cui i vigili spostassero il mezzo di servizio».

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