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Toscani sempre più preoccupati da furti e rapine
Reati contro il patrimonio in aumento: i cittadini non vogliono ronde fai-da-te, ma più poliziotti e certezza delle pene
Niente ronde, ma più presenza di forze dell’ordine sul territorio. E una maggiore certezza delle pene. È questa la domanda di “sicurezza” dei toscani, preoccupati dall’aumento dei crimini «predatori», come li chiamano gli addetti ai lavori: nel 2011 sono cresciute le rapine in abitazione (+46,2%) e i furti (+35,5%). E neppure il crollo degli omicidi, il calo delle violenze sessuali e del traffico di droga riesce a compensare il senso di timore che assale i toscani.
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Alcuni sono più impauriti di altri. I più preoccupati appaiono i residenti nella Toscana del nord, tra le province di Firenze, Pistoia, Lucca, Massa Carrara, Pisa e Livorno dove rapine e furti dall’inizio dell’anno sono aumentati più che altrove, come dimostrano gli episodi degli ultimi mesi. Quasi nessuno, però, punta sulle ronde come rimedio efficace contro la criminalità, secondo quanto rileva il “Rapporto d’indagine sulla percezione della sicurezza dei cittadini toscani” redatto dalla Regione su un campione di 2.500 persone che nel 2011hanno risposto a un questionario articolato.
LE TABELLE L'indagine della Regione
La richiesta alle istituzioni, infatti, è di potenziare le forze dell’ordine a livello nazionale (il 29,5% ) e a livello locale (il 20%). La richiesta di aumentare gli organici a livello nazionale arriva soprattutto da province come Lucca (31,5%) e Pistoia (31,6%) che anche in questi giorni dimostrano di essere sempre più sotto attacco da parte delle bande di ladri e rapinatori. «L’unico rischio in queste situazioni - osserva Cristina Preti - è di non arrivare al paradosso di una domanda insaziabile di sicurezza: di volere sempre più forze dell’ordine, all’infinito. Ci sarà sempre una soglia di insicurezza insopprimibile nell’essere umano, legata alla sua natura. Per eliminarla bisogna agire non solo sul fronte legale, ma anche su quello politico e sociale».
Alle istituzioni, però, i cittadini, chiedono anche altro. Chiedono una maggiore certezza delle pene (il 21,7%) per chi viene preso e condannato e un inasprimento delle pene (il 18,5%). E alle forze dell’ordine, la maggioranza dei toscani (il 45,6%) chiede di «essere più numerose, presenti anche nelle zone a rischio, più presenti di notte». Non solo. Le vorrebbero «più efficaci (il 37%) e pronte a passare più spesso per le strade a controllare, a fare più indagini e a essere più rapide nel rispondere alle chiamate di aiuto».
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