Gioco
Sono 176 le associazioni riunite nella Consulta
LIVORNO. «Voglia di partecipare, di esserci e di dire la propria. È così che siamo riusciti ad ottenere questo importante risultato». Con queste parole, l'assessore all'Integrazione Sociale Gabriele...
LIVORNO. «Voglia di partecipare, di esserci e di dire la propria. È così che siamo riusciti ad ottenere questo importante risultato». Con queste parole, l'assessore all'Integrazione Sociale Gabriele Cantù ha presentato la neonata Consulta comunale delle Associazioni Livornesi, il nuovo organismo impegnato a garantire un rapporto stabile tra l'amministrazione ed il mondo associativo cittadino. Fiorella Cateni, presidente della Consulta e rappresentante legale dell'Auser, sottolinea con soddisfazione «che questa è una conquista per il Comune di Livorno, che si è dotato così di un organismo rappresentativo e di un importante strumento di partecipazione».
Delle 241 associazioni ad oggi iscritte al registro comunale, 176 sono quelle che attualmente aderiscono alla Consulta. Queste associazioni operano principalmente nei settori socio-assistenziale, culturale e sportivo, ma anche negli ambiti ambientale, educativo, scientifico, turistico e ricreativo.
«Per i lavori della Consulta - afferma la presidente - è fondamentale che continuino ad esserci l'entusiasmo e la partecipazione che tutte queste associazioni hanno mostrato fino ad ora». Il vicepresidente Maurizio Muzzi, della Compagnia Ribolle, ha sottolineato l'importanza del ruolo della Consulta che si pone come «intermediario tra i cittadini e l'amministrazione comunale».
Sarà uno strumento in più a disposizione degli abitanti per far sentire la propria voce e per partecipare attivamente alla vita della città. Compito dell'organismo è infatti quello di affiancare l'amministrazione nell'analisi e risoluzione delle varie problematiche cittadine. «Una delle funzioni più rilevanti attribuita a tale organismo - spiega l’assessore Cantù - è quella di rilasciare un parere, obbligatorio ma non vincolante, sul bilancio di previsione del Comune, ruolo riservato finora solo alle Circoscrizioni».
La sede, provvisoria, della Consulta è Villa Serena. L'intenzione è quella di spostarla perché, come dice l'Assessore, "è bella ma decentrata". Pe concludere, la presidente Cateni annuncia che «il Comitato esecutivo si riunirà per la prima volta giovedì prossimo per predisporre proposte ed abbozzare programmi operativi, sulla base degli indirizzi dell'assemblea e del mondo associativo livornese in generale».
Costanza Bonacci
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