Sicurezza
Peculato, chiesti due anni e due mesi per ex assessore provinciale
Rocco Garufo, secondo la procura, avrebbe speso 49mila euro in un anno per connettersi a internet e messo in scena il furto del pc per coprire il danno
1 MINUTI DI LETTURA
«Due anni e due mesi di reclusione». È la pena chiesta dal pm Gianfranco Petralia per l'ex assessore provinciale all'Ambiente Rocco Garufo accusato di falso e peculato. Secondo l'accusa l'ex assessore avrebbe speso indebitamente circa 49mila euro in un anno per connettersi a Internet e messo in scena il furto del pc per coprire il danno. La difesa di Garufo ha puntato il dito sul contratto e le tariffe sottoscritte dalla Provincia. La discussione, avvenuta con rito abbreviato, è durata oltre un'ora. Adesso si aspetta la sentenza del giudice Beatrice Dani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
