Il Tirreno

Livorno

L’Oscar del gelato a Fede e Serena

di Jimmy Morrone
L’Oscar del gelato a Fede e Serena

Il negozio di piazza Damiano Chiesa il migliore tra i toscani alla “Coppa d’oro”

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LIVORNO. Il gelato più buono in città? E’ quello di Federico Dari e Serena Marazzato, titolari del “Punto Gelato” di piazza Damiano Chiesa.

La coppia livornese ha deliziato la giuria alla 43esima edizione del Mig – Mostra internazionale del gelato artigianale – nel contesto del concorso internazionale “Coppa d’oro”. In pratica l’Oscar dei coni e delle vaschette, che vede ogni anno la partecipazione di gelatai da ogni parte del globo.

Una fiera della bontà, a Longarone (Belluno), in cui Federico e Serena hanno fatto davvero bella figura, raggiungendo il 26° posto nella classifica generale a livello mondiale su un totale di oltre 300 aziende in gioco.

Primi della Toscana, e noni in Italia, i due hanno sfidato i rivali a colpi di coppette fino a toccare un risultato di grande prestigio.

«E’ stata una bella esperienza – racconta il titolare del “Punto Gelato” – ancora di più per noi che abbiamo aperto l’attività ad aprile scorso e siamo nuovi del mestiere, anche se ho sempre coltivato questa passione. Ci siamo divertiti e ci siamo confrontati con altre realtà, e oltre alla soddisfazione della graduatoria ci siamo arricchiti professionalmente e umanamente. In gara c’erano partecipanti dalla Germania, Giappone, Austria, persino Santo Domingo e Thailandia. Era la prima volta per noi e probabilmente ci torneremo il prossimo anno».

Il tema della competizione era basato sul gelato al gusto fragola e ognuno doveva realizzare la preparazione migliore. I criteri di valutazione si basavano su sapore, delicatezza e consistenza del prodotto. In giuria maestri artigiani e personaggi importanti del settore.

«La fiera è interessante – aggiunge Dari, che prima di aprire la gelateria lavorava come chimico in una ditta farmaceutica – ed è grazie al passaparola dell’amico e maestro Palmiro Bruschi che ne siamo venuti a conoscenza».

Del resto, anche dal nome in qualche modo malizioso della gelateria, si capisce che i titolari puntino a far raggiungere il piacere massimo alla loro clientela.

E a giudicare dai risultati raggiunti in così pochi mesi di attività, si può già affermare che i due ci siano riusciti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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