Sicurezza
Cgil: sull’ippodromo ok alla tregua
«Stop allo sciopero ma sindaco e Alfea assicurino la ricollocazione degli addetti»
LIVORNO. All'ippodromo Caprilli è l'ora della tregua dopo lo scontro frontale che, appena concluso il faccia a faccia con il sindaco, aveva portato i lavoratori a proclamare uno sciopero che aveva fatto saltare le corse di due importanti riunioni ippiche. Lo hanno deciso la Cgil e l'organizzazione di categoria Slc insieme alla Rsu di interrompere le iniziative di lotta per «consentire la ripresa del confronto», dimostrando «ancora una volta – affermano – il grande senso di responsabilità che ha da sempre contraddistinto i lavoratori». E adesso i sindacati si attendono «altrettanto senso di responsabilità» dalla società di gestione Alfea e dal sindaco nel «comprendere le preoccupazioni dei lavoratori e la necessità di avere certezza per il futuro loro e delle loro famiglie».
Maurizio Strazzullo (segretario Cgil) e Beppe Luongo (dirigente Slc) unitamente alla Rsu dicono di «pretendere dal sindaco maggior concretezza ed il rispetto degli impegni assunti per la ricollocazione di tutto il personale entro il 2013 e la certezza della possibilitàdell'accompagnamento, verso il lavoro, con gli ammortizzatori sociali».
Al tempo stesso, nel documento ci si dice «consapevoli di proporre un percorso e non un accordo che dia certezze nell'immediato», visto che «la la crisi, le scarse risorse a disposizione del Comune e i vincoli imposti dalle leggi» rendono poco verosimile riuscire a centrare gli obiettivi «in tempi brevi». «Se c'è una soluzione alternativa diversa e concreta» è il momento di precisarla, «senza perdere un minuto»: comunque Cgil e Slc sottolineano che «non accetteranno mai i licenziamenti».
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