Il Tirreno

Livorno

Sgombero in via Puccini, madre e figli andranno in hotel

Sgombero in via Puccini, madre e figli andranno in hotel

Il Comune ha trovato sistemazione per madre e figli in hotel, nessuna sistemazione per il padre. L'assessore al Sociale Cantù disponibile a trovare soluzione a lungo termin, ancne se per ora non ci sono case libere

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La famiglia sgomberata dai vigili in via Puccini sarà ospitata in hotel dal Comune. Tuttavia, troveranno posto solo madre e figli, per il padre non c'è possibilità. "Non abbiamo abbastanza risorse", spiega a malincuore l'assessore al sociale, Gabriele Cantù. Si tratta comunque di una soluzione provvisoria, 5-6 giorni. Poi? L'assessore s'è detto disponibile a ricevere di nuovo la famiglia, ma la situazione è critica perché non ci sono case libere.

Il drammatico sgombero nell'appartamento di via Puccini c'è stato stamani fino alle 14.30. Lì viveva una coppia con i figli di 2 anni e due mesi. Senza lavoro e senza casa, sei mesi fa in preda alla disperazione avevano occupato un appartamento del Comune. Il marito, per non dover lasciare la casa, si è barricato all’interno ed ha aperto il gas. E più volte nel corso della mattinata ha aperto i fornelli e dato fuoco ad alcuni oggetti, minacciando di far saltare tutto e di darsi fuoco per il bene della famiglia: "Così almeno voi ottenente qualcosa". Dopo un lungo e drammatico braccio di ferro, alla fine il marito s'è convinto ad uscire e ora sta trattando col Comune per trovare un alloggio alternativo.

La moglie da fuori insieme ai vigili urbani (tre pattuglie dalle 9.30 alle 13.30) ha tentato di calmarlo facendogli capire che quel sistema non era efficace: "Amore, non fare pazzie, abbiamo due figlioli". I bimbi, minori, nella prima mattinata sono stati portati via dalla nonna che ha provveduto ad allattare il più piccolo, poi però sono stati riportati alla mamma. Per risolvere la situazione, è stato chiesto più volte l'intervento dell'assessore al Sociale, Gabriele Cantu', per cercare di trovare una mediazione. L'assessore poi ha ricevuto il babbo nella tarda mattinata.

Grazie all'intervento dei vigili, di parenti e persone presenti sul posto, a fine mattinata infatti il marito si è calmato ed è stato portato in Comune dalla polizia municipale. In queste ore l'assessore è al lavoro per trovare una casa alla famiglia.

Il dramma degli sfratti sta assumendo i contorni di un vero e proprio allarme nella nostra città: si viaggia alla media di 40 al mese. Le associazione di categoria degli inquilini avevano chiesto al Comune una sospensione almeno per il periodo delle festività natalizie.

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