Sicurezza
«Devono ammettere di aver un problema»
LIVORNO. «Devono ammettere di avere un problema». Giovanna Papucci, responsabile del Centro Donna, sottolinea l’importanza di non sottovalutare reati di questo tipo. Né per quanto riguarda la vittima,...
LIVORNO. «Devono ammettere di avere un problema». Giovanna Papucci, responsabile del Centro Donna, sottolinea l’importanza di non sottovalutare reati di questo tipo. Né per quanto riguarda la vittima, né per quanto riguarda il molestatore.
«Gli uomini che commettono molestie di questo genere – spiega – non si rendono conto di avere un problema, di dover chiedere aiuto. E invece rivolgersi a qualcuno in questi casi e affrontare un percorso di analisi di sé è fondamentale. C’è bisogno di parlare di quello che succede, di riconoscere le cose per quello che sono e non di nascondersi dietro un dito. Il molestatore, oltre ad essere adeguatamente punito, deve essere il primo a riconoscere la propria colpa, e affrontarla». Ovviamente il percorso di cui parla Papucci è sostenuto da esperti.
«Al Centro Donna – afferma – affrontiamo casi del genere. Spesso la molestia avviene da persone che hanno legami con la vittima, familiari o affettivi, per questo è molto utile parlare di casi di questo tipo e non nasconderli. Serve un’educazione. Bisogna trasmettere il messaggio chiaramente anche alle future generazioni». La casa è il luogo che dovrebbe proteggere, più di altri, come la persona che dice di amarci. E invece diventano trappole che feriscono fisicamente e psicologicamente.
«Non ci sono né esistono scuse, specialmente quella dell’amore. Il reato di stalking e molestie è un reato gravissimo – chiude Papucci – e non si può pensare che le ferite si chiudano con una sentenza o con l’esternazione di una violenza palese. Lo ribadisco: gli uomini che compiono molestie devono ammettere di avere un problema e chiedere aiuto. Anche al Centro Donna». (l.m.)
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