Il Tirreno

Livorno

Coppa dell’Immacolata la nuova sfida dei gozzi

di Martina Corirossi

Stamani in Darsena Nuova (ore 9) gli equipaggi a quattro remi si sfidano nella gara a cronometro organizzata dalla sezione nautica del Salviano

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LIVORNO. Nasce la Coppa dell'Immacolata, appuntamento invernale per il mondo dei remi. Un'iniziativa che ha visto la luce nella cantina del Salviano. L'appuntamento è per questa mattina, condizioni meteo permettendo, alle 9 sugli scali Novi Lena.

Maurizio Pittaluga, allenatore dell'armo biancoamaranto e padre del progetto insieme al presidente Bruno Paci, spiega quale sarà la dinamica di gara a cronometro: «La Coppa prenderà il via nello specchio d'acqua della Darsena Nuova, con partenza di fronte alla sede del Borgo». Il campo di regata sarà il tratto conosciuto come “l'arrivo” della Coppa Risi'atori. «Il percorso, di circa 800 metri – chiarisce Pittaluga – ricalca quello della Mini Risi'atori». Alla regata dell'8 dicembre parteciperanno solo imbarcazioni a quattro remi. Saranno presenti tutte le sezioni nautiche ad eccezione di Venezia, Pontino e Ovosodo, quest'ultimo fermato ai blocchi di partenza da defezioni interne.

Il freddo non placa i bollenti spiriti del popolo dei gozzi e basta una scintilla per far divampare la polemica. «L'armo del Venezia non partecipa per protesta – svela il mister del Salviano – noi ci teniamo a ribadire che il mondo dei remi è per gente comune e non per campioni supertitolati. Il remo è per chi, dopo una giornata di lavoro, ha ancora passione ed energie per allenarsi».

Gli equipaggi, partendo dagli scali Novi Lena, dovranno completare il percorso, delimitato da tre boe, nel minor tempo possibile.

La manifestazione si chiuderà intorno alle 13. «La Coppa dell'Immacolata non ha alcuna origine storica – dice ancora Pittaluga – l'intento è quello di mantenere i riflettori accesi sul mondo dei remi durante tutto l'anno. Esistono molte iniziative di questo tipo lungo la provincia». Una sorta di Coppa d'Inverno, in occasione delle festività natalizie.

«Sarebbe interessante realizzare ogni anno una regata invernale – propongono dal Salviano – questo è il momento più difficile per i vogatori, quello in cui alle fatiche non corrispondono la gratificazione e l'adrenalina della gara. È il periodo in cui capita spesso di allenarsi al chiuso». E un modo per iniziare a testare l'equipaggio e permettere alle nuove leve di prendere confidenza con il campo di gara. «Il nostro augurio – concludono dalla sezione biancoamaranto – è che questa sia la prima edizione di una regata che si trasformi in un appuntamento fisso per i livornesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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