Il Tirreno

Livorno

COLLETTIVO STUDENTESCO

Nuovo presidio in piazza Cavour ma senza tensioni

LIVORNO. Stesso presidio non autorizzato, stessa piazza e, in gran parte, stessi protagonisti. Tutto filato liscio e solo qualche agente in borghese a controllare a distanza quel che accadeva. La...

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LIVORNO. Stesso presidio non autorizzato, stessa piazza e, in gran parte, stessi protagonisti. Tutto filato liscio e solo qualche agente in borghese a controllare a distanza quel che accadeva. La nuova protesta organizzata in piazza Cavour dal coordinamento studentesco non ha creato tensione.

Un cambio di rotta nella gestione dell’ordine pubblico, che sembra portare un po’ calma da entrambe le parti.

Lo rende noto lo stesso coordinamento degli studenti ricostruendo quanto accaduto ieri in piazza Cavour e ribadendo una ricostruzione degli avvenimenti del passato fine-settimana più volte riferita in questi giorni: i tafferugli davanti alla stazione marittima in occasione del comizio di Bersani, le cariche della polizia nella zona pedonale di piazza Cavor dove erano radunati una quarantina di giovani, le violenze e l’assalto alla prefettura durante un corteo di centinaia di persone domenica scorsa.

Il coordinamento studentesco condanna le cariche della polizia mentre si limita a giustificare come «una reazione» le violenze avvenute davanti alla prefettura.

Ieri - scrive il coordinamento - «noi studenti, abbiamo indetto nuovamente un presidio non autorizzato in Piazza Cavour per portare solidarietà a tutte le realtà studentesche che hanno manifestato il loro dissenso per le politiche di tagli che continuano a colpire la scuola, abbiamo potuto notare il fatto che non si sia presentato neanche un poliziotto in piazza nonostante il presidio fosse identico a quello caricato a freddo pochi giorni prima! Il diritto di manifestare non si discute».

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