La protesta
Dall’elettronica al folklore jazz per un fine settimana di musica
LIVORNO. Elettronica e jazz per il weekend firmato The Cage Theatre. Si comincia stasera, al teatrino di Villa Corridi, con “Extravaganza - Holy Edition”: è una serata tutta elettronica grazie ai dj...
LIVORNO. Elettronica e jazz per il weekend firmato The Cage Theatre. Si comincia stasera, al teatrino di Villa Corridi, con “Extravaganza - Holy Edition”: è una serata tutta elettronica grazie ai dj set di Taster Peter, Mancio e Matteo Ceselli, con warm up di Filippo Gori. Inizio alle 23, ingresso a 10 € con drink in omaggio. Domani sera, invece, doppio appuntamento, e il primo è di spessore perché Dinamitri Jazz Folklore presenterà il nuovo disco, “La società delle maschere”, appena uscito per Rudi Records. Dopo aver suonato con grandi nomi del jazz internazionale, il collettivo toscano ritorna con un lavoro che, forte del viaggio in Mali compiuto per suonare al Festival au Désert di Timbuktu, mette in scena un rituale sonoro e gestuale (grazie anche alle suggestive maschere costruite per ogni musicista da Federico Biancalani) che accompagna l'ascoltatore in un dialogo aperto a forme musicali e artistiche contemporanee. In apertura, One eat One per riscaldare l’atmosfera: non è solo un’esperienza musicale, è una band di musica elettronica formata da persone cosiddette normodotate e persone con disabilità mosse dalla passione per la musica, le arti visive e le installazioni. Nato dall'idea di Michele Cheli, il progetto posa le basi sulla musicoterapia e le arti visuo-spaziali. Inizio concerti alle 22.30, ingresso a 7 €.
Dario Serpan
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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