Sicurezza
Il rimpasto è servito Vergili presidente della commissione 6
Il giovane consigliere comunale del Pd prende il posto dell’ex alleato Romano (Idv). Consensi e polemiche
LIVORNO. Valerio Vergili (Pd) è il nuovo presidente della sesta commissione consiliare (Vivibilità urbana) del Comune. Così il cambio al vertice è servito: il Pd è riuscito a togliere ad Andrea Romano (Idv) la guida del discusso gruppo che si occupa delle delicate questioni ambientali.
Il giovane consigliere Pd Vergili ha ottenuto i 5 voti favorevoli del gruppo di maggioranza e ha ricevuto attestati di stima da tutti i rappresentanti politici (anche da coloro che si sono astenuti o non hanno preso parte al voto). I consiglieri hanno rivolto il proprio “in bocca al lupo” a Vergili, ricordando il suo impegno sociale e il profondo interessamento ai temi trattati nelle commissioni.
«Vi ringrazio per la stima che mi avete accordato – afferma il neo presidente della sei, dopo aver nominato Barbara Corso (Pd) come vice –. La commissione lavorerà seriamente: stilerò un cronoprogramma per affrontare le criticità che interessano Livorno».
«La mia grinta e la mia disponibilità – aggiunge – sono a servizio del gruppo di lavoro».
Sul piano politico non sono mancate le polemiche sul “rimpasto” delle commissioni. Una scelta considerata sbagliata dalle opposizioni e del tutto legittima dalla maggioranza di governo. Vladimiro Del Corona (Pd) si è presentato in aula con il documento del Ministero dell’Interno che ha autorizzato il riordino dei gruppi consiliari. Secondo Andrea Romano (Idv), però, le nuove composizioni non rappresentano in modo equo tutte le forze politiche presenti in consiglio.
Lo stesso Romano ha polemizzato col capogruppo del Pd, Massimo Gulì, in merito alla delega del consigliere Massimiliano Cavaliere (Pd), che autorizzava il capogruppo del Pd a votare al suo posto. Un foglio che, secondo l’esponente Idv, sarebbe arrivato in ritardo a Palazzo civico. «È l’ennesima manfrina – attacca Romano – La delega che avrebbe potuto fare la differenza è arrivata a metà mattina, e i lavori della commissione sono stati appositamente ritardati. Metterò copia della delega nel fascicolo che ho già portato in Procura».
Infine Gionata Giubbilei (Pdl – Berlusconi Presidente) ne ha per tutti: «Provo ribrezzo e imbarazzo. Siete antidemocratici, avete comprato per 29 denari il Pdl inutile».
Immediata la reazione di Roberto Russo e Bruno Tamburini (Pdl Livorno), che non accettano «accuse gratuite, personali e offensive».
Anche Gulì perde la pazienza: «Non sono mai andato in Procura per questioni politiche, ma ci andrò se si continua a offendere la reputazione personale». «Nessuno si permetta di usare ancora questi toni – conclude il capogruppo Pd – altrimenti succede il finimondo».
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