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Livorno

la replica

«Ho fatto solo pochi metri»

«Ho fatto solo pochi metri»

Il lavoratore: ho ceduto il mio chip e sono entrato all’ultima curva

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LIVORNO. «Ho corso solo gli ultimi venti metri per la soddisfazione di tagliare il traguardo». Così l'impiegato - ex dipendente Aamps, passato ad Asa nel '95 - fa sapere di essersi rivolto a un legale per opporsi al provvedimento firmato dall’azienda ieri mattina. L'uomo, immortalato sul sito della manifestazione mentre taglia il traguardo, sostiene di aver corso «solo gli ultimi metri». Perché, allora, compare in classifica tra i primi 800? «Perché ho ceduto il mio chip - dice - a un altro corridore (che avrebbe corso con un'altra pettorina). Solo all'ultima curva sono entrato in gara. Volevo avere un po' di gloria anch'io, avevo pagato l’iscrizione mesi prima e ho partecipato altre quattro volte». Il dipendente non ha fornito il nome dell'atleta che avrebbe corso al suo posto («è amico di un conoscente»), sottolineando che «non compaio nelle altre immagini registrate ogni 5 chilometri e pubblicate sul sito, proprio perché non c'ero». «Non potevo correre la maratona – chiude – perché ero sotto gli infortuni. Anche volendo, la sera prima, a cena a Firenze, mi ero sentito male. Era l'ultima settimana di malattia, sempre certificata dai medici dell'Inail. Stavo per rientrare, non mi sembrava un delitto correre pochi metri. Alle spalle ho oltre trent’anni di lavoro».(j.g.)

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di Redazione web