Toscana
È in malattia ma corre la maratona
Impiegato Asa incastrato da un video su Internet: da mesi non lavorava. Lettera di licenziamento e segnalazione in Procura
LIVORNO. Nel video si vede tagliare il traguardo rinascimentale di una Firenze in festa. È il 25 novembre, ultima edizione dell'internazionale Firenze Marathon: in mezzo a un esercito di sportivi in formissima, indossa pantaloncini e maglietta neri, cappello con visiera, pettorina a quattro cifre. Peccato solo che il nostro maratoneta - un cinquantenne dipendente di Asa - fosse in malattia da quattro mesi.
Sulla scrivania del direttore del personale della municipalizzata, pochi giorni fa è arrivata una lettera anonima con tanto di classifica finale e link al video pubblicato sul sito dell'evento sportivo fiorentino. Così ieri mattina, come conferma il presidente di Asa, Fabio Del Nista, dall'azienda pubblica che gestisce l'acqua sono partite lettera di contestazione in vista del licenziamento e segnalazione alla Procura della Repubblica.
Per trovare l’incipit di questa storia che sa di paradosso bisogna correre a ritroso fino ad agosto, quando l’impiegato-maratoneta va sotto gli infortuni per un incidente capitato mentre è a bordo dell’auto aziendale: accusa dolori al collo e a una spalla. Presenta certificati medici, in media, ogni quindici giorni. L’ultimo è scaduto il 30 novembre, lunedì è rientrato. Il classico colpo di frusta, evidentemente, non deve avere fatto da ostacolo alle gambe, che il 25 novembre hanno corso la 29ª edizione della maratona di Firenze con i colori della società Il Gabbiano. Non sembra essere andata neppure così male: al via si sono presentati in oltre 8.300 e il livornese - si legge sul sito - si è piazzato tra i primi 800 in classifica generale e tra i primi 55 considerando la categoria di appartenenza.
Il video, in bella mostra su Internet, lo ritrae mentre taglia il traguardo di piazza Santa Croce in poco più di 3 ore e 10 minuti. Niente male per un infortunato, che ora racconta di essere entrato in corsa solo al rush finale «per avere un po’ di gloria» e annuncia ricorsi.
Di certo c’è che qualche collega non deve aver gradito e sulla scrivania del direttore del personale, la sera della maratona, è arrivata la segnalazione. Il dirigente prima ha pensato a un caso di omonimia («uno in malattia non andrà mica a correre la maratona di Firenze...»). Poi, di fronte al video, si è dovuto ricredere. Ieri mattina dall’azienda di via del Gazometro è partita la lettera di contestazione, anticamera del licenziamento. Il diretto interessato - del quale non pubblichiamo il nome visto che il procedimento è in corso - avrà 5 giorni per replicare. Asa, da parte sua, ne avrà altri 10 per prendere il provvedimento definitivo. L’azienda ha inviato tutta la documentazione alla Procura, chiedendo di ravvisare eventuali ipotesi di reato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
