Gioco
Avvistata famiglia di lupi al Corbolone
Mamma, babbo e tre cuccioli individuati dai cacciatori e dalle Gav. Sono monitorati dalla polizia provinciale: «Non sono pericolosi, in tutto nel nostro territorio ci sono tre famiglie»
Sono una famiglia di cinque elementi, mamma lupa, babbo e tre cuccioli. Si aggirano sulle colline livornesi, al limitare del parco, nella zona del Corbolone. Nei giorni scorsi sono stati avvistati dalle Guardie volontarie ambientali e da un gruppo di cacciatori di cinghiali.
L’avvistamento è avvenuto proprio nel corso di una battuta di caccia, nel bosco del Corbolone. I lupi sono usciti allo scoperto richiamati dal rumore dei cani che si muovevano nel folto del verde. Per prima è stata notata la mamma, poi il lupo maschio e quindi i cuccioli, che in totale sarebbero tre. Successivamente, sono state rilevate anche tracce di escrementi e orme. Si tratta di una famiglia che già da qualche tempo è monitorata dalla polizia provinciale, coordinata dal comandante Maurizio Trusendi. Gli agenti infatti hanno disseminato il territorio di fototrappole. In pratica, vengono messe tra il fogliame macchine fotografiche mimetizzate nell’ambiente che scattano immagini (senza flash). Dopo qualche giorno, i poliziotti tornano a prenderle e così li tengono d’occhio e ne studiano i movimenti.
«Il lupo è una specie super protetta che non è assolutamente pericolosa, anzi - dice un esperto della polizia provinciale - Sono gli stessi lupi ad essere a rischio: spesso vengono abbattuti, avvelenati e investiti». Lo specialista spiega che in provincia di Livorno in collina vivono tre famiglie (una era stata vista a metà settembre alla Valle Benedetta). «Stiamo parlando di un cane lupo di varietà italica che viene dal Sud, zona Valdicecina - continua l’esperto - il lupo vive in piccoli gruppo e si sposta continuamente per decine di chilometri. Si pensi che fino al Seicento a Livorno ce n’erano tanti di lupi, e ora sono tornati».
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