Gioco
Arriva il gelo, neve anche in pianura
Il piano della Protezione Civile. Picchi e Cantù: «A nessuno sarà negata l’assistenza, emergenza per i senzatetto»
LIVORNO. Dalla siccità alle alluvioni. Dal caldo fuori stagione al freddo polare. Nel 2012 che si sta per chiudere, i repentini cambiamenti climatici hanno messo in ginocchio la Toscana, che nei prossimi giorni si troverà a fronteggiare l’emergenza freddo. Livorno non farà eccezione rispetto al quadro generale: da domani si registreranno in cittàtemperature ben al di sotto delle medie stagionali, con tanto di rischio neve e ghiaccio. È quanto previsto dalla Protezione civile. E il meteo lascia poco spazio ai dubbi: il “Generale Inverno” si consoliderà con la profonda saccatura artica che dalla Scandinavia scenderà fino al cuore del Mediterraneo, dirottando anche sulla nostra costa un flusso insistente di aria fredda polare. In particolare, dal 7 al 16 dicembre, le temperature caleranno di circa 3-5 gradi rispetto alle medie stagionali, che a Livorno si attestano sui 9 gradi. Non è esclusa la presenza di vento freddo, ghiaccio e neve anche a bassa quota. La “picchiata” della colonnina di mercurio arriva dopo un settebre-ottobre-novembre caratterizzato da un tempo quasi primaverile, con medie intorno ai 15-16 gradi e picchi ben oltre i 20 gradi. Il rischio è perciò di rimanere sorpresi davanti a un calo vertiginoso delle temperature, che di giorno potrebbero non superare i 5-6 gradi e di notte aggirarsi intorno allo “zero” (già da venerdì). «Non vogliamo fare allarmismo, ma pre-allertare i livornesi e informarli che istituzioni, Protezione Civile e volontariato sono già al lavoro per fronteggiare al meglio le eventuali situazioni di emergenza». Parola del vicesindaco Bruno Picchi, intervenuto ieri sull’argomento insieme all’assessore al sociale Gabriele Cantù e al capo della Protezione Civile Leonardo Gonnelli. «Negli anni scorsi – prosegue Picchi – si sono verificate alcune criticità. Penso ad esempio alle ultime nevicate. Abbiamo sempre cercato, spesso con successo, di rendere meno difficoltosa la vita quotidiana dei nostri concittadini. Ed è quello che faremo anche stavolta”. La Protezione Civile ha portato al livello 1 “Pre-operativo” il Piano di emergenza freddo. Il sale è già stato accumulato nei depositi e nelle prossime ore sarà consegnato nelle quantità necessarie per contrastare eventuali problemi di ghiaccio sulle strade, specie nelle zone più elevate (quindi più a rischio) come Montenero, Castellaccio e Valle Benedetta. Capitolo “sociale”: diverse strutture saranno attrezzate per prestare ricovero e soccorso a chi dovesse averne bisogno, con particolare attenzione ai senza tetto. Non c’è un numero preciso dei posti disponibili, ma una promessa sì: «Non ci sarà una sola persona cui sarà negata assistenza di fronte all’emergenza», rassicura Cantù. L’assessore al sociale ha voluto ringraziare tutte le associazioni di volontariato, che hanno già dato piena disponibilità per monitorare il territorio e affiancare Protezione Civile e istituzioni durante l’emergenza freddo ormai alle porte.
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