Gioco
Il racconto choc di un agente in servizio «Altro che pacifici, avevano le spranghe»
«Oggi davanti alla Prefettura di Livorno i poliziotti sono stati vittime di un attacco vigliacco, squadrista e gratuito. Gente che si definiva pacifica è venuta armata di bastoni, picconi e taniche...
«Oggi davanti alla Prefettura di Livorno i poliziotti sono stati vittime di un attacco vigliacco, squadrista e gratuito. Gente che si definiva pacifica è venuta armata di bastoni, picconi e taniche di vernice che ci ha tirato addosso. Io ero presente perché mi trovavo in servizio assieme a tanti altri colleghi che sono tornati a casa feriti o, nella migliore delle ipotesi, pieni di vernice». A parlare, a pochi minuti dal termine dell’assalto alla Prefettura da parte di un gruppo di antagonisti è Luca Tomasin, segretario provinciale del sindacato di polizia Sap di Livorno. «Dobbiamo ringrazio il questore vicario, Paolo Rossi - spiega Tomasin - per come ha gestito la situazione e l'intero servizio, altrimenti sarebbero potute finire peggio per noi. La polizia si è comportata nel miglior modo possibile, nessuna provocazione da parte nostra e chi lo dice mente sapendo di mentire. È stata scritta una pagina nerissima dove a subirne le spese sono stati ancora una volta i poliziotti. Siamo già al lavoro per assicurare i colpevoli alla giustizia».
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