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Il vento sta calando, arriva il grande freddo: venerdì sotto zero
Trenta interventi dei vigili del fuoco. Rischio neve e ghiaccio in città fra il 7 e il 16 dicembre: già venerdì la minima sarà sotto zero. Il vento di Libeccio sta iniziando a calare. E il Comune scopre... la fine del mondo
Sono già una trentina gli interventi fatti dai vigili del fuoco per il maltempo, che ormai da tutto il giorno non dà tregua con vento e mare grosso. Tegole volanti, intonaci pericolanti, rami instabili e antenne traballanti. I pompieri sono corsi da una parte all'altra della città. In particolare, intorno alle 11 è scattato l'allarme in via Marradi per una luminaria che è caduta in strada, per fortuna senza fare danni. Nel pomeriggio, numerosi interventi in centro ma anche al Picchianti e alla Leccia. I tecnici della protezione civile del Comune insieme alla polizia municipale e Aamps stanno lavorando per non chiudere al traffico il viale Italia. I mezzi vengono fatti passare gradualmente, man mano che Aamps toglie i detriti che la mareggiata porta sulla strada. "Se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente, ovviamente si potrà ricorrere alla chiusura della strada – dichiara il responsabile comunale della protezione civile Leonardo Gonnelli - ma facciamo il possibile per evitarlo: bloccare la viabilità sul lungomare creerebbe sicuramente un notevole disagio ai cittadini”. Dalle 15 il vento ha iniziato a calare e da Libeccio sta girando a Ponente. In serata si disporrà a maestrale e la temperatura iniziarà a calare. Poi arriverà il gelido vento di nordest: venerdì la minima potrebbe scendere sotto lo zero.
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Per quanto riguarda il resto della costa, la mareggiata si sta accanendo soprattutto sulla zona di Quercianella, dove, dice Gonnelli, "la spiaggia pubblica è stata letteralmente inghiottita dalle onde". In città numerose chiamate e segnalazioni (e interventi dei vigili del fuoco) per caduta di tegole, cornicioni, grondaie. I tecnici dell’ufficio Parchi pattugliano la città per monitorare la situazione del verde ed intervenire per eventuali emergenze. Al momento non è stata decisa alcuna chiusura dei parchi: una misura, quest’ultima, che potrebbe essere adottata se il vento aumentasse ancora.
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Niente traghetto per Capraia. Saltata la corsa prevista per la mattina di martedì 4 del traghetto Liburna per l'isola di Capraia dal porto di Livorno. A causa delle avverse condizioni meteomarine infatti, venti oltre 30 nodi, con raffiche da 44 km e mare molto mosso con onde di oltre 4 metri, il traghetto di Toremar Liburna, tornato nuovamente in servizio al posto del Rio Marina Bella dopo la sostituzione di un motore, è rimasto fermo a banchina. Per la Capitaneria di porto non si registrerebbero invece al momento problemi di collegamento con l'isola d'Elba: da Piombino (Livorno) le partenze sarebbero regolari. Partiti invece i traghetti per Sardegna e per la Corsica. Rallentamenti soprattutto di mattina per il traffico navale in ingresso in porto.
L'EFFETTO SCHIUMA DI ANTIGNANO Video - Foto
Arriva il freddo. Ma è l'emergenza freddo, con rischio neve e ghiaccio, a preoccupare la città. Nei prossimi giorni arriverà anche a Livorno la profonda saccatura artica che, proveniente dalla Scandinavia, affonderà fin verso il cuore del Bacino del Mediterraneo. Il ciclone interesserà il periodo tra il 7 e il 16 dicembre, e andrà ad innescare basse pressioni stazionarie in tutto il Centro-Sud Italia.
Le temperature in città potrebbero scendere fino a 3-5 gradi sotto le medie stagionali. In questo periodo, solitamente, a Livorno le medie si attestano intorno ai 9 gradi, ma nei prossimi giorni c'è il rischio di una "picchiata" fino ai 3-4 gradi di media, con il termometro che potrebbe scendere sotto lo zero durante la notte. L'emergenza freddo sarà accompagnata a venti freddi provenienti da Nord, e non è escluso che, sempre dal 7 al 16 dicembre, le probabili piogge possano trasformarsi in precipitazioni nevose, anche a bassa quota.
La Protezione Civile del Comune ha portato al livello 1 "Pre-operativo" il Piano di emergenza freddo. Il sale è già stato accumulato nei depositi e nelle prossime ore sarà consegnato nelle quantità necessarie per contrastare eventuali problemi per la presenza di neve e ghiaccio, specialmente nelle zone più elevate (quindi più a rischio) come Castellaccio, Montenero e Valle Benedetta.
Preallertato anche il sistema di accoglienza per senza tetto, che entrerà in funzione nel caso in cui si raggiungano temperature rigide durante le prossime notti.
Intanto è allerta meteo per martedì 4 dicembre. Previsto vento fino a 90 km orari e pioggia e forti precipitazioni. .
La Protezione Civile informa infatti che sono previsti pioggia abbondante e, a partire dalle 11 fino alle 18, forte vento, da ponente a libeccio, fino a 45/50 nodi (circa 90 km all’ora); mareggiata con onde alte fino a 6 metri.
I tecnici comunali presidieranno il lungomare ed è molto probabile che sia necessario chiudere il viale Italia al traffico.
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