Gioco
Sos anti-neve, obbligatorie le catene a bordo
Montenero e Gabbro come lo Stelvio: ecco le molte strade provinciali interessate (fino al 30 marzo)
LIVORNO. Evitate i sorrisini e le battutacce sulla Valle Benedetta vista come lo Stelvio o il circuito di Montenero come l’ascesa alle Cime di Lavaredo ma senza il lago di Misurina. Meglio mettere le catene dentro il bagagliaio della vostra auto: vi servirà ad evitare guai (e multe).
Già, perché fino al 30 marzo la Provincia, in virtù di una ordinanza firmata dal responsabile lavori pubblici e infrastrutture, ha stabilito che «sui tratti extraurbani più critici delle strade provinciali» si potrà transitare «solo con autoveicoli muniti di pneumatici invernali o provvisti di catene a bordo». È uno dei tasselli del “piano neve” provinciale (che si occupa pure dello sgombero della neve e di interventi contro la formazione del ghiaccio sulle strade): è in vigore da venerdì ma avrà effetto dopo l’apposizione dei cartelli.
Quali sono le strade interessate? Stiamo parlando della Sp2 “della Cerreta” (fra Nugola e la ss 555 per Vicarello), della Sp4 “delle Sorgenti (da Pian di Rota fino alle porte di Collesalvetti), della Sp5A “della Valle Benedetta” (nel tratto che poco dopo la rotatoria della Leccia, cioè dal bivio Cheddite, sfiora l’abitato di Valle Benedetta e arriva alla ss 206 Emilia), della Sp5B “della Fociarella” (fra la provinciale per il Gabbro e quella per la Valle Benedetta), della Sp 6 (Parrana San Martino), della Sp7 (Parrana San Giusto), della Sp8A “di Popogna” (dallo Stillo verso il Gabbro), della Sp8B “delle Capanne” (dal Gabbro alla ss 206 Emilia), della Sp9 “circuito di Montenero (dal cimitero di Montenero salendo al Castellaccio fino a ricollegarsi all’Aurelia in zona Sonnino), della Sp10 “Traversa Livornese” (fra Castelnuoivo Misericordia e il Gabbro), della Sp11”del Vaiolo” (da Castelnuovo fin quasi a Chioma), della Sp 11B “del Chiappino” (da Castelnuovo alla Ss 206), della Sp12 “della Giunca” (fra Rosignano Marittimo e la Ss 206). A ciò si aggiungano anche strade non proprio collinari ma assai trafficate come la Sp555 (che da Stagno porta a Guasticce e a Vicarello) o la ss 206 “Pisana Livornese”, chiamata da tutti Emilia, lungo tutti gli oltre 37 chilometri del tracciato. L’elenco prosegue anche con altre strade provincialI: 4 nella zona continentale e 7 all’Elba.
In passato l’obbligo di catene era prescritto mediante cartelli stradali che spuntavano qua e là, riferendosi comunque all’uso di catene quando ormai la neve era venuta giù. Adesso si punta all’aspetto preventivo obbligando ad averle a bordo: un po’ com’è avvenuto sulla superstrada Fi-Pi-Li e come, dicono da Palazzo Granducale, hanno fatto le altre Province e gli altri gestori tipo Anas e Sat.
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