Il Tirreno

Livorno

Lascia il porto di Livorno la nave incagliata all’Elba

Lascia il porto di Livorno la nave incagliata all’Elba

La Mersa 2 andò fuori rotta, incagliandosi sugli scogli di punta Sant’Andrea. Il cargo raggiungerà la Turchia dove sarà riparata

2 MINUTI DI LETTURA





Si è conclusa l'odissea della Mersa 2 che dopo 180 giorni lascia il porto di Livorno per essere rimorchiata in Turchia. La nave era stata trainata a Livorno la sera del 2 giugno scorso, dopo che andando fuori rotta si era incagliata sugli scogli di punta S. Andrea, all'isola d'Elba. L'equipaggio, rimasto a bordo, sarà rimpatriato come previsto dalle norme per la tutela del personale marittimo. La nave, con bandiera panamense, era partita da Marina di Carrara diretta in Nord-Africa con 13 persone di equipaggio e un carico di tondini di ferro, ma dopo essersi incagliata sulla scogliera elbana, una grossa falla sulla prua non le ha consentito di riprendere il viaggio. Così, rimorchiata nel porto livornese, era stata posta sotto sequestro dall'autorità giudiziaria. Nei sei mesi in cui è rimasta ferma in porto, la Mersa 2 ha subito approfonditi accertamenti tecnici per verificare la possibilità di riprendere il mare verso il cantiere incaricato dall'armatore per le riparazioni. Registro di classificazione e Amministrazione panamense hanno approvato il piano di viaggio, chiedendo l'autorizzazione a far partire la nave a rimorchio senza equipaggio fino al porto di Yalova, in Turchia, dove sarà riparata. Così, sulla base degli accertamenti e il conferimento di tutti i rifiuti di bordo e del carburante, il comandante della Capitaneria di porto di Livorno Dell'Anna, ha autorizzato la partenza del cargo con il rimorchiatore World Tug 1.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web