Gioco
Gabbro, non c’è ancora il piano cave e la Donati Laterizi ferma la produzione
La Donati Laterizi fermerà la produzione entro metà dicem- bre: per i circa 45 addetti della sede del Gabbro, già con contrat- to di solidarietà, si profila la cas- sa integrazione. mentre per i 30...
La Donati Laterizi fermerà la produzione entro metà dicem- bre: per i circa 45 addetti della sede del Gabbro, già con contrat- to di solidarietà, si profila la cas- sa integrazione. mentre per i 30 di Campo (Pisa) l’attività potrà proseguire almeno altri due mesi, dato che in quell’impianto i mattoni vengono prodotti con un’argilla non miocenica.
È appunto la mancata disponibi- lità di argilla di qualità che sta mettendo in ginocchio la fornace Donati. Da mesi l’azienda chiede che la Provincia adotti il piano cave: vi è inserita anche la cava del Gozzone (tra Gabbro e Castel- nuovo), dalla quale sarebbe possibile estrarre materiale miocenico che permetterebbe di proseguire la produzione di laterizi di qualità. L’azienda preme perché venga adottato entro fine anno. La scaden- za però sembra destinata a slittare: gli enti locali, prima di dare l’ok, vogliono un confronto con i cittadini di Gabbro e Castelnuovo, che saranno chiamati ad esprimere un parere sulla fattibilità della cava.
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