Gioco
Eletto Del Corona ma l’opposizione mugugna
«La paralisi dei lavori non è colpa dell’ex presidente Fiordi bensì dell’assessore»
LIVORNO. La disoccupazione giovanile che veleggia verso il 40%, una crisi industriale profonda, la piccola-media impresa che arranca e una commissione, la terza (economia e lavoro), che non lavora: non si riunisce da mesi pur essendo una delle più importanti. Colpa della giunta, a sentire le opposizioni che si compattano nel solidarizzare con il presidente dimissionario Luca Fiordi. E la maggioranza? Sembra girarci intorno: «Noi crediamo nell'importanza del lavoro svolto da Fiordi e nelle sue capacità», dichiara il capogruppo Pd Massimo Gulì: «Abbiamo fatto di tutto per convincerlo a rimanere e accettiamo a malincuore le sue dimissioni».
Dispiaceri a parte, Vladimiro Del Corona viene eletto presidente della terza commissione (il terzo in tre anni) al termine di una seduta segnata dalle polemiche già dai primi minuti per l’esiguo numero di consiglieri presenti. «Svela quell'atteggiamento indecoroso verso questa commissione e verso il mondo del lavoro che è tipico anche del nostro assessore. Per questo, provocatoriamente, propongo la rielezione di Luca Fiordi: se non siamo stati in grado di lavorare le colpe sono da ricercare ai piani più alti», sbotta Giannini (Sel). Gli fanno eco Del Lucchese (Idv) e, da destra, Giubbilei.
Ma è Bartimmo, che della commissione era vice presidente, a incalzare: «Le mie dimissioni volevano essere un atto provocatorio per riaccendere l'attenzione su questa commissione. Ma né il sindaco né l'assessore sono intervenuti: la patata bollente della terza commissione è finita nel calderone del riordino generale delle altre».
Le commissioni sono in riorganizzazione a seguito dell'uscita di Sel e Idv dalla maggioranza, ma nel riassetto della terza sembra giocarsi tutta un'altra partita: «Se l'assessore pensa di non essere in grado di risolvere i problemi deve dimettersi», tuona Tamburini (Pdl): «Come potrebbe Del Corona arrivare dove Fiordi non è arrivato se la responsabilità non è stata di quest'ultimo? Spero che il sindaco capisca l'importanza di questa commissione e cominci a interessarsi più della propria città e meno di Bruxelles».
Alla fine Del Corona (Pd) viene eletto con sei voti favorevoli, astenuti Bottino e Ciacchini, non votano Bartimmo e Giubbilei). Tutto è bene quel che finisce bene? Ma Del Lucchese avverte: «Non si può mettere la polvere sotto il tappeto: non è che sia tutto risolto».
Maria Giorgia Corolini
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