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Trw salvi 105 esuberi, manca ok di Roma
LIVORNO. «L’ incontro è andato bene, ora aspettiamo delle risposte dal ministero del Lavoro». Il confronto avvenuto la scorsa settimana tra i sindacati e le rsu della Trw con il board inglese dell’az...
LIVORNO. «L’ incontro è andato bene, ora aspettiamo delle risposte dal ministero del Lavoro».
Il confronto avvenuto la scorsa settimana tra i sindacati e le rsu della Trw con il board inglese dell’azienda e la Regione ha dato i suoi frutti e il nuovo incontro svoltosi ieri mattina con i vertici italiani l’ha confermato.
«L’azienda ha ribadito la massima disponibilità riguardo al contratto di solidarietà – afferma Enrico Pedini, segretario Fiom – E da gennaio 2013 inizieremo un confronto per una riorganizzazione aziendale in modo da proteggere i 105 esuberi e il futuro di tutto lo stabilimento». Parole più che positive visto solo un mese fa l’azienda aveva pronunciato chiaramente la parola licenziamenti. Adesso però serve la risposta del ministero del Lavoro riguardo agli ammortizzatori sociali (di cui in passato l’azienda ha pienamente usufruito), senza i quali, il contratto di solidarietà risulterebbe impossibile.
«La risposta da Roma dovrebbe arrivare in fretta – spiega Pedini – perché da quella dipende tutto. Tutti noi sindacati crediamo e speriamo nella sensibilità del ministero riguardo a quella che è non solo la nostra situazione, ma una questione che riguarda l’intero settore della componentisca auto che da lavoro a più di un milione di persone in tutta Italia. Questi sono dati che non possono non essere presi in considerazione».
Ludovica Monarca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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