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Livorno

Lapide al cardinale Newman

Lapide al cardinale Newman

Sul viale Italia il ricordo di quando il beato si fermò in città

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LIVORNO. Domani pomeriggio alle 16 sul viale Italia al civico 131 (angolo via Meyer) verrà scoperta dal vescovo Simone Giusti, una lapide dedicata al cardinale inglese John Henry Newman. Molti si chiederanno chi sia stato questo porporato, perché Livorno lo ricordi e cosa c’entri in particolare via Meyer. Lo spiegherà nel dettaglio storico Paolo Mirenda, past-president del Serra Club cui si deve l’iniziativa.

Newman nasce a Londra nel 1801. Prete anglicano, dopo un lungo e tormentato travaglio si converte al cattolicesimo nel 1845. Papa Leone XIII il 12 maggio 1879 gli conferisce la berretta cardinalizia. Papa Benedetto XVI il 19 settembre 2010 lo proclama Beato. Neo cardinale, nel viaggio di ritorno in patria, ammalato si ferma a Livorno, ospite dell’hotel Anglo-Americano, non più in attività da oltre un secolo. L’albergo era sito nel palazzo di viale Italia, all’epoca viale Regina Margherita, angolo via Meyer.

Dopo lo scoprimento e la benedizione, si svolgerà una cerimonia eucaristica nella chiesa di San Jacopo. Il Serra Club – sono parole di Mirenda – vuole così promuovere il convegno volto a tratteggiarne la figura. Nella lapide è scritto: “Acerrimus Veritatis Investigator” (Papa Pio XII).

«Newman appartiene a tutti coloro che sono alla ricerca di preciso orientamento e di una direzione attraverso le incertezze di un mondo moderno», ha detto Papa Benedetto XVI, come ricorda la stessa lapide. Profondo studioso e conoscitore di Newman è stato tra l’altro l’ex-presidente della Repubblica, Francesco Cossiga.

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web