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Si è spenta a 102 anni Imola Mazzoncini Era la nonna “ribelle” di Shangai
Il suo cuore si è fermato tre giorni dopo il suo 102° compleanno con il sindaco che per la terza volta le aveva inviato la rosa destinata agli ultracentenari: lei, Imola Mazzoncini, classe 1910, era...
Il suo cuore si è fermato tre giorni dopo il suo 102° compleanno con il sindaco che per la terza volta le aveva inviato la rosa destinata agli ultracentenari: lei, Imola Mazzoncini, classe 1910, era la “nonna di Shangai”. La conosce- vano tutti, ma proprio tutti, e adesso è un quartiere intero a stringersi attorno alla famiglia. Del resto, gran parte della sua vita l’aveva vissuta lì, in mezzo a quella gente che con affetto la chiamava “la ribelle”. Ma non era un vezzo da bastiancontrario: a nonna Imola non andavano giù le ingiu- stizie e non esitava a mettersi in gioco se c’era da dare una mano a qualcuno. Come quando lei, sarta, dopo il terremoto in Sicilia alla fine degli anni ’60 aveva preso in casa e aiutato passo dopo passo una ragazzina fino a quando era diventata adulta e si era fatta una famiglia. Aveva fatto la Resistenza e si era impegnata nell’Udi e nel Pci conLaura Diaz, era stata una delle fondatrici del Punto Incontro Donna a Shangai 27 anni fa. Con il marito Renzo Di Dio, operaio comunista del Cantiere, era un punto di riferimento nel quartiere. Lascia due figli, Luana e Mauro, e una scia di affetto in chi l’ha conosciuta. Oggi pomeriggio i funerali dalla casa della figlia (via dell’Antimonio 23 davanti alla Conad) fino ai Lupi.
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