Italia
Ex Corallo, aperta una nuova strada dedicata a Morvillo
LIVORNO. A vent’anni dalle strage di Capaci il Comune ha deciso di intitolare una strada al magistrato Francesca Laura Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone, anch'essa morta nell'attentato...
LIVORNO. A vent’anni dalle strage di Capaci il Comune ha deciso di intitolare una strada al magistrato Francesca Laura Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone, anch'essa morta nell'attentato del 23 maggio 1992. Un segno della memoria ma anche dell'impegno a non dimenticare le donne e gli uomini coraggiosi che non hanno avuto paura di lottare contro la mafia mettendo a repentaglio la propria vita, dicendo no all'indifferenza.
La cerimonia di intitolazione ha avuto luogo ieri alle 12.30 alla presenza degli assessori Mario Tredici e Paola Bernardo, del consigliere comunale Arianna Terreni e dei rappresentanti della magistratura e di tutte le forze dell'ordine impegnate in prima linea nella difesa della legalità.
«Abbiamo deciso di intitolare la strada al magistrato Morvillo che, consapevole dei rischi, ha scelto di stare al fianco del marito spronandolo nella lotta alla criminalità organizzata», spiega Tredici. «È una scelta valoriale la nostra, che guarda con rispetto chi ha speso la propria vita per permettere agli altri di vivere meglio».
La strada si trova nell'area delle nuove costruzioni della zona Terme del Corallo e vi si accede da via Ugo Foscolo.
«Intitolare una strada a Morvillo – continua l'assessore – significa per la comunità assumersi la responsabilità di impegnarsi per il rispetto della giustizia sociale e della legalità, rispetto delle regole, libertà, democrazia e convivenza civile». Il drappo rosso è stato tirato, per una strada che ha un ulteriore significato: richiamare i cittadini a collaborare con la giustizia.
Giulia Mancini
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