Sicurezza
Donna truffata in casa
LIVORNO. «Sono un’amica di suo figlio, dovrei dirle una cosa, posso entrare?». Con questa scusa una donna s’è infilata in casa di un’anziana e l’ha derubata della pensione, di un libretto al...
LIVORNO. «Sono un’amica di suo figlio, dovrei dirle una cosa, posso entrare?». Con questa scusa una donna s’è infilata in casa di un’anziana e l’ha derubata della pensione, di un libretto al portatore e di vari monili in oro.
È successo lunedì pomeriggio intorno alle 14 in via Lorenzini. L’anziana aveva appena finito di pranzare ed era sola in casa a guardare la tv. A un tratto ha sentito bussare alla porta e, aprendo, si è trovata davanti una donna sui trent’anni, alta circa un metro e 65 centimetri, con i capelli castano chiaro.
La truffatrice, affabile e gentile, è riuscita a conquistare la fiducia dell’anziana con poche battute, parlandole del suo rapporto di amicizia col figlio. Poi a un tratto, dopo aver fatto quattro chiacchiere in salotto, la ladra ha chiesto alla malcapitata di poter andare in bagno. E ottenuto il permesso, è sparita per qualche minuto, riuscendo a penetrare nelle stanze da letto. Lì, in un batter d’occhio, ha portato via i soldi, il libretto e i gioielli che ha trovato nell’armadio.
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