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Ora il viale Mameli è a rischio multa

Ora il viale Mameli è a rischio multa

LIVORNO. Nell’ultimo tratto di viale Mameli (direzione Aurelia), è stata realizzata una corsia preferenziale riservata a bus e biciclette ma sono molti i conducenti di auto e moto che continuano...

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LIVORNO. Nell’ultimo tratto di viale Mameli (direzione Aurelia), è stata realizzata una corsia preferenziale riservata a bus e biciclette ma sono molti i conducenti di auto e moto che continuano transitarci: beh, dovranno cominciare a fare un po’ più di attenzione perchè rischiano multe da 80 euro. I vigili urbani, infatti, per qualche altro giorno continueranno a fare attività informativa sulla nuova viabilità poi, vista la presenza di segnaletica verticale e orizzontali, sanzioneranno gli automobilisti e gli scooteristi che non rispetteranno i nuovi divieti. E il prezzo è salato.

Come è noto, a metà della scorsa settimana sono entrati in funzione i nuovi impianti semaforici sul viale Boccaccio, e il traffico sembra scorrere abbastanza fluidamente sia per chi attraversa la città lungo la direttrice nord-sud (a parte l’inevitabile rallentamento quando si “prende” il rosso ai nuovi semafori del viale Boccaccio), sia per chi dal quartiere Fabbricotti deve immettersi sul viale Boccaccio tramite la deviazione obbligatoria sul viale Fabbricotti. «Questa deviazione - spiega in una nota l’amministrazione comunale - ha consentito di eliminare le file che si formavano nell'ultimo tratto del viale Mameli, con attese per gli automobilisti anche di quattro cicli semaforici prima di potersi immettere sul Viale Boccaccio».

«Purtroppo - prosegue la nota - secondo l'Ufficio Mobilità del Comune, numerosi automobilisti continuano a immettersi nell'ultimo tratto del viale Mameli, malgrado la presenza di cartelli che segnalano molto chiaramente l'obbligo di imboccare viale Fabbricotti a chi proviene da via Redi o dal semaforo viale della Libertà-via Mameli (con la sola esclusione di autobus e biciclette, per le quali è stato creato un apposito percorso ciclabile 20 metri prima del semaforo). Ciò provoca gravissimi disagi sia alla circolazione dei mezzi pubblici, sia agli stessi trasgressori, che rimangono bloccati al semaforo».

Infatti i sensori che sono stati posizionati sull'asfalto immediatamente prima del semaforo Viale Mameli-Viale Boccaccio, riconoscono (dalla larghezza e dalla lunghezza del mezzo) lo stazionamento di un bus e, solo in questo caso, fanno scattare il verde. Quindi le auto che arrivano fino a quel semaforo rimangono bloccate, e il semaforo rimane rosso anche qualora da dietro dovesse sopraggiungere un bus.

Per un paio di giorni, annuncia Palazzo Civico, «la polizia municipale continuerà a presidiare l'incrocio per prevenire le infrazioni, dopodiché si passerà all'accertamento delle violazioni, che prevedono una sanzione di 80 euro». Quindi sarà bene dimenticare al più presto le vecchie abitudine per il transito in viale Mameli (direzione Aurelia).

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