Multe per 30mila euro, Nas in bar e ristoranti
I carabinieri in tre mesi fanno visita a 108 esercizi e ne multano 29, sedici segnalati all’Asl per carenze igieniche. Sequestrati 40 chili di barrette proteiche e trovato un bar “clandestino”
Oltre cento negozi ispezionati di cui quasi un terzo è stato multato. Tre mesi, da settembre a ieri, di intensa attività per i carabinieri del Nas, Nucleo antisofisticazioni sanità, che hanno contestato 30mila euro di sanzioni a bar, ristoranti, supermercati, alimentari e a tutti gli altri esercizi che somministrano cibi e bevande, compresi pub e kebab. In tutto sono 108 le attività commerciali visitate a Livorno e provincia, per un totale di 29 multe. E sono 16 le segnalazioni all’Asl per carenze igieniche di bar e negozi che dovranno regolarizzarsi entro 30 o 60 giorni. Si tratta di tutte violazioni di tipo amministrativo.
In borghese, codice e registri alla mano, i militari, coordinati dal capitano Gennaro Riccardi, hanno visitato negozi e bar concentrandosi soprattutto su Livorno, dove s’è registrato il settanta per cento delle verifiche e dei verbali conseguenti. Un’operazione importante che evidenzia da un lato la necessità di far rispettare la legge e tutelare la salute dei cittadini da parte delle forze dell’ordine, ma che dall’altro fa emergere la protesta dei commercianti, che in questo periodo di forte crisi si sentono bersagliati da più parti con multe e rilievi.
Tra le irregolarità più frequenti, carenze igieniche e strutturali, fumo nei bar, mancata affissione del cartello di divieto, mancata registrazione delle temperature dei frigo e così via. Trovato anche un certificato di igiene alimetare scaduto. Inoltre, in un negozio in città, i carabinieri hanno sequestrato 40 chili di barrette proteiche con etichetta solo in lingua straniera (è obbligatorio che sia in italiano).
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