Sicurezza
Spaccio di droga, arrestato il “re del moletto”
Blitz dei carabinieri al moletto Nazario Sauro: in totale manette a quattro persone. Sequestrati 70 grammi di hashish
Tre ragazzi livornesi ed una ragazza di Collesalvetti sono stati arrestati giovedì notte dai carabinieri di Livorno al Moletto Nazario Sauro, mentre erano intenti a spacciare hashish a tossicodipendenti nel luogo conosciuto come il centro "storico" dello spaccio al minuto. Dopo qualche giorno di discreta attività di osservazione, i militari della compagnia di Livorno hanno focalizzato la propria attenzione sulla presenza sospetta, in ore serali e notturne, di un gruppetto di giovani, fra cui una ragazza, che frequentavano il Circolo Nautico, ma che avevano ben poco dell'appassionato di vela.
È stato quindi predisposto un servizio con personale in borghese, del radiomobile e delle stazioni di Livorno-Centro e Montenero, che si è distribuito nell'area interessata. A partire dalle 21 è iniziato, seguendo un collaudato copione, l'andirivieni di personaggi, che si avvicinavano, pagavano e si allontanavano dopo aver intascato qualcosa. Il servizio era stato organizzato in modo molto fluido e razionale, con le modalità tipiche di un negozio: l'acquirente si avvicinava, chiedeva qualcosa, uno dei ragazzi si allontanava, saliva a bordo di una barca blu ormeggiata nelle vicinanze e tornava dal cliente, consegnandogli quella che poi è risultata una dose di hashish, che andava dal grammo al grammo e mezzo. Quando, attorno alle 22.30, l'afflusso dei clienti si è fatto più consistente, il giovane che dirigeva il servizio di vendita ha deciso di ridurre i tempi morti ed ha portato lo stupefacente dalla barca direttamente sul muretto, dove, con i due complici maschi ha iniziato a preparare e vendere direttamente le dosi. La ragazza aveva le funzioni di assistente, inviando il cliente verso il venditore al momento libero. Particolare interessante: mentre due venditori utilizzavano un coltello ciascuno per tagliare il pezzo di hashish richiesto, il terzo, con consumata abilità ma non altrettanta cura per l'igiene, staccava con un morso la quantità richiesta, che poi verificava con la bilancina.
Approfittando di un momento di pausa, mentre uno dei quattro è rimasto sul posto, due giovani e la ragazza sono saliti sulla Fiesta grigia di uno di loro e stavano allontanandosi, quando sono stati fermati e controllati dai carabinieri. Perquisiti, oltre a 70 grammi di hashish ancora da vendere, avevano due coltelli a serramanico, una mazza da baseball e una pistola scacciacani priva di tappo rosso, con relativo munizionamento. Il capo del quartetto, alla guida dell'auto, un disoccupato 30enne noto nell'ambiente come “il re del moletto” per la sua indiscussa autorevolezza e serietà professionale, ha ammesso che i coltelli servivano solo per tagliare lo stupefacente, mentre mazza e pistola facevano parte del kit per dissuadere eventuali malintenzionati. A loro sono stati sequestrati anche 1.400 euro, provento di spaccio, e la bilancina utilizzata per pesare le dosi. Insieme al “re”, denunciato anche per porto di oggetti atti ad offendere e per guida senza patente, sono stati arrestati per spaccio la sua ragazza coetanea, un 23enne, unico privo di precedenti, e un 26enne.
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