Il Tirreno

Livorno

Per il rush finale arriva D’Alema

In città 14 comitati pro Bersani. Oggi l’ex premier in porto e poi festa al Cage

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LIVORNO. Alla vigilia delle primarie del centrosinistra, il popolo dei comitati a sostegno di Pierluigi Bersani è in fermento. La macchina organizzativa si è messa in moto in vista del rush finale. I dati relativi allo scorso fine settimana parlavano del superamento di 7mila iscritti. Un numero destinato a crescere, se si considerano le registrazioni effettuate online e coloro che completeranno la procedura direttamente durante la giornata di domenica in uno dei 48 seggi provinciali, 22 dei quali a Livorno.

L'attenzione dei comitati - non solo di quelli pro Bersani - si sta dunque concentrando sulle registrazioni e sulle procedure di voto. Ma prima c'è da concludere la campagna elettorale: un finale con il botto visto che per oggi è previsto l'arrivo di Massimo D'Alema.

L'ex premier sbarcherà a Livorno, a sostegno di Bersani, dopo una visita a Piombino e un pranzo nel cecinese. D'Alema incontrerà i lavoratori del porto e successivamente una delegazione di esodati del settore della componentistica. E infine, la festa. A partire dalle ore 20, il “The Cage” di Villa Corridi ospiterà i simpatizzanti di Bersani. A scaldare l'atmosfera, l'ironia pungente del comico Claudio Marmugi e dalle 22,30 la musica di Regina Miami. Sono 14 i comitati sorti in queste ultime settimane per sostenere il segretario del Pd. «Per guidare la coalizione abbiamo bisogno di un soggetto competente e autorevole, capace di tenere insieme un'alleanza che ha obiettivi comuni ma sensibilità diverse», dicono i bersaniani. I volontari sono soddisfatti del meccanismo che le primarie hanno innescato, catalizzando l'attenzione sul centrosinistra e riavvicinando, dicono, le coscienze deluse. «Bersani non utilizza slogan e frasi a effetto – dice Valentina Damiani – il nostro candidato parla con i fatti. Ha condotto la campagna elettorale in modo pacato, con eleganza ha evitato di dare adito al populismo». Punto di forza del programma elettorale è il lavoro, indicato come paradigma di tutte le scelte politiche. Ne è fermamente convinto Federico Mirabelli, che presiede il comitato “Lavoro ed economia”: «Bersani è l'unico candidato disponibile al dialogo con tutto il mondo lavorativo, saprà condurre verso scelte ragionevoli entrambi le parti sociali».

E in relazione al difficile scenario occupazionale della città, Mirabelli non ha dubbi: «Il programma di Bersani è il vestito migliore per Livorno». Insomma, il mondo dei bersaniani spazia dai precari della scuola ai lavoratori del porto, dalle donne al mondo delle associazioni. Sosterranno Pierluigi Bersani anche gli elettori del comitato “Nuovi italiani per Bersani”: «il segretario combatte da anni - spiega il coordinatore Marco Tinti - affinché coloro che, seppur immigrati, sono cresciuti nel nostro Paese siano a tutti gli effetti considerati italiani. E non si tratta, sia chiaro, di una trovata per accaparrarsi gli ultimi elettori».

Martina Corirossi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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