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Labronica, chiesto il concordato preventivo
LIVORNO. Alla fine il Comune ha deciso: la Labronica Corse Cavalli va al concordato preventivo. In altre parole, per evitare il fallimento, Palazzo Civico cercherà un accordo con i creditori. Una...
LIVORNO. Alla fine il Comune ha deciso: la Labronica Corse Cavalli va al concordato preventivo. In altre parole, per evitare il fallimento, Palazzo Civico cercherà un accordo con i creditori. Una situazione delicatissima e che forse non ha precedenti per una società che oggi è tutta, appunto, di proprietà del Comune.
La Labronica è nata nel 1972 per gestire l’ippodromo livornese. Il 20 aprile dello scorso anno è stata messa in liquidazione insieme ai suoi dipendenti, una ventina. Nel frattempo il rosso di bilancio della società - che ha continuato, ad esempio, a pagare gli stipendi - è lievitato fino a raggiungere, a quanto risulta, oltre due milioni e mezzo di euro.
Il Comune, anche ne avesse la possibilità, non potrebbe più ricapitalizzare una società che non ha a che fare con i servizi essenziali per la città. Da qui la decisione di ricorrere al concordato preventivo per evitare il fallimento.
La giunta ne ha discusso ieri mattina, prima di prendere la decisione definitiva. In ballo c’è ancora il futuro dei dipendenti, dell’ippodromo e l’eventuale passaggio ad Alfea.
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