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«Esercito di furbetti a Fabbricotti»

«Esercito di furbetti a Fabbricotti»

I commercianti testimoni delle infrazioni dopo la rivoluzione della circolazione

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C’è chi si lamenta per il traffico e chi invece apprezza i nuovi percorsi, chi si ricrede sui semafori e chi è più contrario di prima. I giudizi dei residenti del quartiere Fabbricotti vanno da un estremo all’altro, e sulla nuova viabilità c’è ancora molta incertezza. Parola di commerciante. In questi giorni i negozianti della zona hanno registrato gli umori dei loro clienti. Ecco cosa ci hanno raccontato ieri pomeriggio.

La tabaccheria. Stefano Gimignani, titolare della tabaccheria all’angolo tra via Mameli e viale Fabbricotti, ha assistito a molte «tentate infrazioni» di automobilisti disorientati: spesso è stato necessario l’intervento della municipale, che ha impedito loro di proseguire nella corsia degli autobus. «Molti si basano ancora sulle vecchie abitudini e non fanno caso alla segnaletica».

L’edicola. «Qui il traffico scorre più o meno regolarmente – racconta Andrea Netti, gestore dell’edicola situata davanti al nuovo semaforo sul viale Fabbricotti – Alcuni automobilisti però sbagliano corsia e creano un po’ di ingorghi». E i clienti? «Molti aspettano i nuovi sensi unici nel quartiere prima di esprimere un parere, anche se c’è chi si lamenta per l’aumento del traffico nella zona». Problemi anche in via Accademia Labronica: «Le auto che entrano verso l’Aurelia sbucano “in bocca” al semaforo e sono costrette a proseguire verso sud».

La panetteria. Piero Mazzoni, proprietario della panetteria di via Guerrazzi, racconta:«Qualcuno brontola per il caos sul viale Fabbricotti, ma c’è anche chi è soddisfatto perché la situazione è migliorata lungo il viale Mameli». «In passato – aggiunge – nelle ore di punta all’incrocio con viale Petrarca si formavano code chilometriche. Il rischio però è che file si siano spostate dal viale Mameli al viale Fabbricotti. Resto perplesso sull’utilità dei due semafori sul viale Boccaccio».

Il passante. «Altro che vigili, ci vorrebbe ma la Gestapo!». Roberto Pratesi abita in viale Mameli da 30 anni. Seduto al bar su viale Fabbricotti ha osservato decine di automobilisti che hanno tentato di proseguire verso la corsia preferenziale dei bus. «Giusto che i vigili, per ora, si limitino a controllare, ma entro qualche giorno dovrebbero iniziare a multare gli indisciplinati». (g.c.)

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