Gioco
LA DIRETTRICE CHE NON PIACE AI POLITICI
DI ANDREA LAZZERI Fino ad oggi sono boatos. Voci riferite da ambienti solitamente ben informati ma che non ottengono conferme ufficiali. In altre parole indiscrezioni ben fondate anche perché si...
DI ANDREA LAZZERI
Fino ad oggi sono boatos. Voci riferite da ambienti solitamente ben informati ma che non ottengono conferme ufficiali.
In altre parole indiscrezioni ben fondate anche perché si inseriscono in un contesto che da tempo vive un alto livello di tensione. Monica Calamai è una professionista che ha dimostrato elevate doti manageriali nel gestire una stagione di tagli feroci alla spesa sanitaria. Logico, quindi, che il presidente della Toscana , Enrico Rossi, la consideri una risorsa e una collaboratrice preziosa anche in vista di un altro anno terribile sul fronte della finanza pubblica.
D’altra parte la direttrice generale è ormai ospite fissa della cronaca come protagonista di un conflitto particolarmente aspro e senza precedenti con il ceto politico locale. In primo luogo con i sindaci e, a seguire, con tutti i partiti, senza distinzione di destra e sinistra, da Collesalvetti all’Elba.
L’operazione che si profila realizzerebbe la quadratura del cerchio: sfilare la supermanager dalle grinfie dei politici, rasserenare il clima a Livorno e provincia, valorizzare le qualità tecniche della Calamai in un ruolo strategico per tutta la sanità regionale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google