Gioco
I dipendenti dell'Agelp bloccano un traghetto. Striscione contro Cristiano Lucarelli
Nonostante l’accordo raggiunto in mattinata a palazzo Rosciano, i lavoratori si sono recati alla calata Pisa dove era in corso uno scarico da parte di Unicoop impresa. Esposto uno striscione indirizzato a Cristiano Lucarelli, titolare dell’azienda: “Il miliardo dallo all’Agelp”. I lavoratori hanno bloccato le operazioni di scarico dei rimorchi trasportati dal traghetto.
Nonostante l’accordo trovato nella mattinata di giovedì 22 in Autorità Portuale ,la protesta dei dipendenti Agelp continua. In serata i lavoratori si sono recati alla calata Pisa dove alle 20.45 era atteso il ro-ro Via Adriatico della Tirrenia (arrivato attorno alle 21.30) che doveva essere scaricato da Unicoop Impresa di Cristiano Lucarelli. Sulla banchina quelli dell’Agelp hanno esposto uno striscione indirizzato a Cristiano Lucarelli, titolare dell’azienda. “Il miliardo dallo all’Agelp” il messaggio indirizzato all’ex calciatore, famoso per il libro “Tenetevi il miliardo”, con un chiaro riferimento ai rumors che vogliono la Unicoop tra i principali debitori verso Agelp. I lavoratori hanno bloccato le operazioni di scarico dei rimorchi trasportati dal traghetto che sono tuttora ferme, così come la nave bloccata in porto. “Non ci sposteremo fino a quando non arriverà Lucarelli o qualche responsabile della società”, dicono i lavoratori Agelp.
In mattinata una sessantina di lavoratori portuali dell'Agelp, agenzia che fornisce manodopera portuale temporanea, si erano radunati sotto il palazzo dell'Autorità portuale di Livorno in attesa della ratifica del patto sul lavoro tra sindacati e Authority. «Abbiamo proclamato 48 ore di sciopero - dice Patrizio Sabatini della Rsa-Filt - in attesa di avere risposte concrete. Chiediamo che si traduca in realtà quello che è scritto nel patto che per il momento è rimasto sulla carta e che si tuteli chi come noi lavora nelle regole». L'incontro è terminato poco prima delle 13. L’obiettivo era individuare un percorso condiviso per la definizione di un nuovo articolo 17, l’unico soggetto che nel porto di Livorno è autorizzato a fornire la manodopera durante i picchi di lavoro. Vi hanno partecipato Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Confindustria e le associazioni imprenditoriali (Assimprese e Assoterminal), riunitesi nella Commissione paritetica istituita nell’ambito del patto per il lavoro firmato il 18 ottobre. Stante lo stato di crisi di Agelp, l’Autorità Portuale si farà carico di promuovere la costituzione di una NewCo cui trasferire l’autorizzazione ex art. 17, operazione possibile anche alla luce di precedenti già positivamente valutati dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Una sorta di Agelp 2: la prossima tappa è quella del 3 dicembre prossimo, quando le imprese aderenti a Confindustria si riuniranno per valutare l’opportunità di aderire alla NewCo.
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